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Redazione
Leggi i suoi articoliUn esemplare di Triceratops vissuto 66 milioni di anni fa è stato venduto all’asta per 5,5 milioni di dollari, centrando la fascia alta della stima iniziale. Il fossile, soprannominato Trey, è stato il primo reperto preistorico proposto da Joopiter, piattaforma di aste online fondata da Pharrell Williams. L’asta, aperta il 17 marzo, si è conclusa il 31 dello stesso mese.
Presentando il lotto, la maison aveva sottolineato due elementi chiave: l’elevato grado di completezza dello scheletro e i trent’anni in cui è stato esposto al Wyoming Dinosaur Center, museo di paleontologia di Thermopolis, nello Wyoming, dove era rimasto in prestito dal momento dell’apertura nel 1995 fino al 2023. Inoltre, secondo il paleontologo Andre Lujan, consulente per la vendita e CEO della società texana PaleoTex, esemplari come Trey rappresentano tasselli fondamentali per la ricerca scientifica, poiché contribuiscono ad ampliare la base di dati su questo gruppo di dinosauri cornuti, di cui non conosciamo ancora abbastanza.
Il fossile fu portato alla luce nel 1993 nei pressi di Lusk dal paleontologo Allen Graffham insieme al collega Lee Campbell. Proveniente dalla formazione geologica Lance - celebre per aver restituito resti di Tyrannosaurus rex, Edmontosaurus e numerosi Triceratops - l’esemplare, dopo il recupero, entrò a fare parte di una collezione privata. Fu quindi trasferito in Germania per il restauro e il montaggio, prima di approdare nel 1995 al Wyoming Dinosaur Center, dove, come detto, è rimasto esposto per tre decenni. Negli ultimi vent’anni, è l’unico scheletro proveniente dagli scavi di Graffham ad arrivare sul mercato.
Per Joopiter, l’operazione segna un allargamento strategico del proprio raggio d’azione. Nota finora per vendite legate alla moda e all’arte contemporanea, la piattaforma prova così a inserirsi in un mercato, quello dei fossili, che non è mai stato così vivo. Per esempio, nel 2024 Sotheby's ha venduto un esemplare giovane di Ceratosaurus per 30,5 milioni di dollari, mentre Phillips ha aggiudicato uno scheletro giovanile di Triceratops per 5,4 milioni nella sua prima asta dedicata ai dinosauri. Anche Heritage Auctions ha registrato risultati significativi, con un cranio di Aenocyon dirus aggiudicato a 52,5 mila dollari, quasi il doppio della stima iniziale.
Parallelamente alla crescita della domanda, non si placano le discussioni etiche legate alla possibilità che reperti di grande valore scientifico finiscano in mani private. Alcuni collezionisti, tuttavia, sembrano orientarsi verso soluzioni che garantiscano la fruizione pubblica. È il caso di Eric Schmidt e della moglie Wendy Schmidt, che hanno donato allo Smithsonian National Museum of Natural History un cranio di Pachycephalosaurus acquistato per 1,7 milioni di dollari. Allo stesso modo, lo scheletro di Stegosaurus noto come Apex, comprato per 44 milioni dal finanziere Ken Griffin, è attualmente visibile al pubblico grazie a un prestito a lungo termine all’American Museum of Natural History.
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