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Samantha De Martin
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La Banca di Credito Popolare (BCP) rinnova la propria adesione al Festival «È cultura!», l’iniziativa promossa da ABI e ACRI che racconta e promuove il ruolo della cultura come strumento di dialogo, conoscenza e condivisione, coinvolgendo realtà e istituzioni di tutta Italia con l’obiettivo di valorizzare la crescita socioculturale ed economica del Paese.
Per l’intera durata del Festival, dal 16 al 24 ottobre, BCP propone un ampio calendario di appuntamenti dedicati all’arte, alla storia, alla musica e alla valorizzazione dei giovani talenti del territorio. Per l’occasione, Palazzo Vallelonga, storica sede della direzione generale di BCP a Torre del Greco (Napoli), restituito alla sua antica bellezza grazie a un restauro, ospiterà una serie di iniziative gratuite aperte alla cittadinanza, pensate anche per promuovere la conoscenza del patrimonio storico e artistico locale. Dopo la presentazione del romanzo storico Ferdinando e Gelsomina di Angelo Di Ruocco con l’introduzione di Carla La Verde, che ha rievocato le eleganti dimore nobiliari sorte lungo la Strada Regia delle Calabrie per volontà delle famiglie vicine alla corte di Ferdinando IV di Borbone, e dopo l’iniziativa «Arte e tradizione a Palazzo», Palazzo Vallelonga alla scoperta della storia del palazzo e della sua collezione di dipinti di scuola pittorica napoletana, custodita nella sala del consiglio di amministrazione, l’agenda ha salutato anche il primo appuntamento della rassegna «Nativi Vesuviani», che ha visto la BCP ospitare diversi incontri dedicati alle espressioni culturali del territorio. Protagonista Marco Zurzolo, sassofonista e compositore napoletano, che ha presentato il libro Forcella, pubblicato da Edizioni Colonnese. Ambientato nel cuore di Napoli, il volume è un giallo che si intreccia con le sonorità del jazz, in un incontro arricchito da interventi musicali dal vivo. Un’occasione per mettere in dialogo letteratura e musica attraverso lo sguardo di un artista che unisce la formazione classica alla cultura jazz. Nata da un’idea di Gigi Di Luca, la seconda edizione della rassegna «Nativi Vesuviani» si articolerà in incontri multidisciplinari con protagonisti scrittori e artisti, capaci di offrire una visione integrata e contemporanea della cultura, attraverso il confronto tra letteratura, teatro, musica, sport ed impegno sociale.
Il calendario della iniziative prosegue con la cerimonia «Premiamo il talento dei nostri ragazzi!» in programma il 23 ottobre. Nel corso dell’appuntamento saranno assegnate borse di studio a oltre 30 studenti del Liceo Classico «G. De Bottis» di Torre del Greco, distintisi per aver conseguito il diploma di maturità con la massima votazione. L’iniziativa vuole riconoscere il merito e l’impegno dei giovani, sottolineando il valore della formazione e della cultura come strumenti fondamentali per la crescita personale e per la costruzione delle opportunità future. Il 29 ottobre, «Nativi Vesuviani» propone un incontro con Patrizio Oliva. Il campione napoletano, oro olimpico a Mosca 1980, ex commissario tecnico della Nazionale, cresciuto nei Quartieri Spagnoli e che ha fatto della boxe un esempio di resilienza, racconterà il riscatto sociale, la legalità e i valori educativi dello sport, soffermandosi anche sul suo impegno a teatro e al cinema. Chiuderà il calendario, il 13 novembre, Andrej Longo, con Undici. Non dimenticare (Sellerio): undici racconti al femminile, ispirati alla cronaca e alla strada, dedicati a donne che sfidano un destino che sembra già scritto nella periferia napoletana. Con la partecipazione al Festival «È cultura!» la Banca di Credito Popolare conferma il proprio legame con il territorio e il proprio impegno nel sostenere iniziative capaci di promuovere il patrimonio artistico, le tradizioni locali e il talento delle nuove generazioni, rafforzando il rapporto con le comunità nelle quali opera.
Samantha De Martin
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