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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliVenezia celebra i 150 anni del Conservatorio Benedetto Marcello, istituzione che dal 1876 intreccia formazione musicale, produzione artistica e vita culturale della città. L’anniversario coincide con la conclusione del più importante intervento di riqualificazione di Palazzo Pisani degli ultimi cinquant’anni: circa 9,8 milioni di euro hanno consentito il restauro delle facciate, il recupero di oltre 500 infissi, nuovi interventi per la climatizzazione della Sala Concerti e il recupero di stucchi, affreschi e opere d’arte custoditi nel palazzo. I lavori, realizzati anche con la collaborazione della Soprintendenza e dell’Istituto Veneto per i Beni Culturali, restituiscono funzionalità e sostenibilità a uno degli edifici più imponenti di Venezia, secondo per dimensioni soltanto a Palazzo Ducale.
«Celebrare questo traguardo significa prima di tutto ricordare a noi stessi e alle giovani generazioni che il presente affonda le sue salde radici in un passato a cui tante persone hanno contribuito dedicando tempo, passione e ingegno, ha sottolineato il presidente Fabio Moretti. È la riaffermazione di una fondamentale missione di bellezza e di civiltà che ci è stata affidata: un patrimonio immateriale che trova ideale riscontro anche nella conclusione delle opere di restauro del nostro monumentale Palazzo Pisani, restituito oggi alla città in tutto il suo splendore ad attestazione di una memoria viva e proiettata nel futuro».
Sarà dunque Palazzo Pisani a fare da sfondo ideale a un anno di iniziative dedicate alla memoria e al futuro dell’istituzione. Le celebrazioni si apriranno il 10 settembre nella Chiesa di Santo Stefano con un concerto dell’Orchestra e del Coro del Benedetto Marcello, diretti da Roberto Gottipavero, con Francesco Erle maestro del coro e la partecipazione di Sara Mingardo e Luca Dordolo. Oltre 170 tra musicisti e coristi, tra studenti, docenti, ex allievi e personale, proporranno un programma che attraversa Beethoven, Benedetto Marcello, Bach, Rameau, Pärt e Händel, rievocando idealmente il concerto della fondazione del 1877.
Oggi il Conservatorio conta circa 500 studenti di 18 nazionalità e più di 90 docenti. Alla formazione individuale si affiancano orchestre, cori ed ensemble, insieme a una crescente attività internazionale e alla produzione di nuove opere. Tra queste, «Marco Polo», ideata e realizzata dagli studenti e approdata nel 2024 al Teatro Malibran e successivamente in Cina, e «L’ebrezza del volo», presentata nel 2025 a Tokyo e all’Expo di Osaka.
Fino all’autunno 2027 il programma alternerà concerti, giornate di studio e appuntamenti editoriali. Tra i momenti più attesi, il 13 ottobre la presentazione, per Marsilio Arte, del volume dedicato alla storia di Palazzo Pisani e del Conservatorio, con fotografie inedite di Alessandra Chemollo.
Alessia De Michelis
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