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Francesca Filippi
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Il passaggio dalla scuola secondaria di secondo grado all’istruzione universitaria è un momento cruciale: occorre una maturità che non sempre si raggiunge alla soglia dei vent’anni, fondamentale per valutare e auto-valutarsi, e per tenere insieme, passioni, obiettivi professionali, sbocchi occupazionali e progetti di vita. Si tratta di una scelta individuale, che coinvolge in primo luogo i ragazzi e le loro famiglie, ma è da tempo considerata anche una responsabilità collettiva– perché scegliere correttamente può contribuire a migliorare il sistema Paese, limitando gli insuccessi accademici e il prolungamento eccessivo degli studi e aumentando il numero di laureati. Quest’ultima, secondo la Risoluzione del Consiglio dell'Unione Europea 2021/C 66/01 sul nuovo quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'Istruzione e della Formazione, dovrebbe raggiungere una quota pari al 45% delle persone di età compresa tra 25 e 34 anni entro il 2030.
Con il riconoscimento del valore sociale, e non solo personale, della scelta del percorso universitario, le istituzioni formative sono state progressivamente chiamate a svolgere un ruolo attivo nel cosiddetto orientamento, oggi considerato un fattore strategico per rispondere alle profonde trasformazioni del sistema scolastico e universitario. E attualmente, secondo il rapporto Alma Laurea/Alma Diploma pubblicato nel febbraio 2026, l’84,5% dei diplomati dichiara di aver preso parte ad attività di orientamento in uscita verso le scelte post-diploma.
Un primo passo in questa direzione è stata segnato dal Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche (DPR 275 del 1999), che ha reso istituzionali e obbligatorie le attività di accompagnamento alle scelte formative universitarie che le scuole secondarie di II grado svolgevano fino ad allora in modo sporadico. La vera svolta è però avvenuta nel momento in cui si è deciso di lavorare parallelamente sui due fronti dell’orientamento in uscita (dalle scuole secondarie) e in entrata (nelle istituzioni universitarie), mettendo in dialogo due mondi che per molto tempo erano rimasti separati. Le Linee guida per l’orientamento adottate con il Decreto Ministeriale 328/2022 hanno stabilito l’attivazione di moduli di orientamento formativo di almeno trenta ore annue per tutte le classi della scuola secondaria e hanno istituito due nuove figure chiave all'interno delle scuole: un docente tutor per supportare ogni studente nella creazione di un percorso di autovalutazione personalizzato e un docente orientatore per favorire l’incontro tra la scuola, l’offerta formativa di III grado e le opportunità lavorative del territorio. Nello stesso anno, il Decreto Ministeriale 934/2022, parte Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 4 Istruzione e Ricerca) e focalizzato sulle modalità di attuazione dei progetti relativi all’Orientamento attivo nella transizione scuola-università, ha stabilito che le università devono partecipare alle attività orientative erogando corsi annuali di quindici ore nelle scuole secondarie. Nel frattempo, le riforme sull’autonomia e soprattutto sul finanziamento agli atenei – in buona parte subordinato al numero di studenti e al loro successo accademico – hanno rafforzato, anche per le università statali, il potenziale dell’orientamento nelle strategie del cosiddetto Education Marketing, e cioè nell’ambito delle attività volte a comunicare il valore e l’identità di un’istituzione formativa con l’obiettivo aumentare gli iscritti ai corsi laurea, master o alta formazione.
Uno dei risultati più evidenti di questi processi è la proliferazione dei cosiddetti Open Day universitari, che si sono affermati in aabito pubblico e privato come il principale strumento di mediazione tra l’offerta formativa degli atenei e la domanda di studenti e famiglia. Grazie a queste iniziative, per una o più giornate nell’arco dell’anno le istituzioni che si occupano di formazione universitaria (università, accademie di belle arti, istituti di design o di restauro...) aprono le porte al pubblico. Durante gli Open Day è possibile assistere a presentazioni dei corsi di laurea da parte di coordinatori e docenti, partecipare a workshop e lezioni di prova per saggiare il metodo di insegnamento universitario, incontrare studenti senior e laureati di successo, visitare aule, laboratori scientifici, biblioteche e spazi ricreativi e ottenere informazioni puntuali sui servizi per il diritto allo studio (borse di studio, mense, alloggi), sui tirocini o sulle attività di job placement previste dalle singole istituzioni.
I programmi variano, le giornate possono essere organizzate dalle università o dai singoli dipartimenti, e il focus può essere su singoli corsi di laurea o sull’offerta formativa complessiva di un ateneo. La partecipazione agli eventi – sia online sia in presenza – richiede quasi sempre una prenotazione obbligatoria tramite le piattaforme dedicate o i form online presenti sui siti web istituzionali. Il calendario è molto variabile su scala nazionale ma la primavera è sicuramente uno dei periodi in cui si registra la maggiore concentrazione di Open Day.
Qui di seguito alcuni degli appuntamenti di maggio per esplorare istituzioni e corsi che afferiscono all’ambito dell’arte e dei beni culturali nelle loro molteplici declinazioni.
4 maggio
Inizio delle attività di orientamento dell’Accademia Albertina di Torino. Appuntamenti in presenza e online dal 4 al 15 maggio per conoscere tutte le scuole e i corsi erogati.
https://albertina-academy.it/avviso/open-days-accademia-albertina-2026/
9 maggio
Open Day dell’Università IULM, con appuntamenti dedicati ai singoli corsi di laurea triennale, tra cui Arti ed eventi culturali e Turismo, Management e Cultura. Sono previsti anche incontri con studenti e visite al Campus.
https://openday.iulm.it/openday-triennali/
10 maggio
Avvio di due giorni di eventi e presentazione dei corsi dell’Accademia di Belle Arti di Urbino.
https://www.accademiadiurbino.it/notizia/open-day-2026/
13 maggio
Giornata a porte aperte al Centro Restauro "La Venaria Reale" per conoscere il corso in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università di Torino.
https://www.unito.it/didattica/orientamento/iniziative-di-orientamento/porte-aperte-della-scuola-di-scienze-0
Eventi di orientamento all’Accademia di Belle Arti di Napoli, con presentazione dei corsi e visita ai laboratori.
https://www.abana.it/it/eventi/2026/5/13/giornate-per-l-orientamento/
Open Day del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, con presentazione dei corsi di studio e possibilità di partecipare alle lezioni universitarie.
https://www.unife.it/it/eventi/2026/od-26/od-stum-mag26
15 maggio
Avvio degli Open Day di ateneo dell’Università di Genova, con eventi di presentazione di tutti i corsi di laurea triennali (15 e 16 maggio) e magistrali (18 maggio).
https://unige.it/orientamento/openday-openweek
16 maggio
Open Day dell’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) con visite agli spazi, incontri con i docenti e presentazione dei corsi
https://www.accademiadibrera.milano.it/it
18 maggio
Il Dipartimento di Beni culturali dell’Università di Bologna presenta i corsi di laurea magistrale del Campus di Ravenna.
https://open.unibo.it/eventi/presentazione-lm-dipartimento-di-beni-culturali-18mag26
19 maggio
Walk Around all’Accademia di Belle Arti di Venezia, per visitare gli atelier accompagnati dagli studenti dell’istituto
https://open.accademiavenezia.it/
20 maggio
Una giornata a porte aperte all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia: presentazione dei corsi, visite alla sede e una mostra di progetti realizzati dagli studenti durante le attività didattiche.
https://www.accademiasantagiulia.it/landing-open-day-trienni
22 maggio
Open Day all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, con visite alle aule e ai laboratori dell’accademia, presentazione dei corsi e incontri con docenti e studenti.
https://www.abarc.it/eventi/open-day-22-maggio-2026/
23 maggio
Open Day di ateneo dell’Università statale di Milano, con stand informativi su tutti corsi di laurea triennale e magistrale e la possibilità di partecipare ad attività pratiche, simulazioni di lezioni e laboratori tematici.
26 maggio
Avvio degli Open Day dell’Accademia di Belle Arti di Macerata: presentazione dei dipartimenti, visite ai laboratori e incontri con docenti e studenti.
https://www.abamc.it/mostre-e-eventi/item/openday-magistrali-maggio-2026
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