Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Installation View «Gianni Versace Terra Mater».

Credits Giuseppe Asciutto MArRC Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Image

Installation View «Gianni Versace Terra Mater».

Credits Giuseppe Asciutto MArRC Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Gianni Versace e Reggio Calabria diventa non solo come luogo di memoria

Fino al 19 aprile 2026, Reggio Calabria ospita «Gianni Versace Terra Mater», un’iniziativa che racconta lo stilista attraverso il territorio e la collaborazione tra musei, scuole e università. Studenti e istituzioni partecipano a laboratori, installazioni e progetti multimediali, trasformando la città in un laboratorio permanente di cultura condivisa

Fino al 19 aprile 2026  Reggio Calabria ospita il progetto «GIANNI VERSACE TERRA MATER - IL TRIBUTO DELLA CITTÀ DI REGGIO CALABRIA», un’iniziativa –  non associata alla società o alla famiglia dello stilista Versace – che si propone di raccontare la figura di Gianni Versace attraverso un approccio collettivo e integrato. L’idea nasce dal Direttore Sudano e si sviluppa come una rete di collaborazione tra diverse istituzioni, cui musei, archivi, scuole e università, con l’obiettivo di mettere in comune competenze e risorse per offrire una lettura articolata e condivisa dell’opera e della personalità dello stilista, evidenziandone il legame con il territorio di origine.

Uno dei punti centrali del progetto è rappresentato dal percorso educativo realizzato dal Polo Liceale «T. Campanella – M. Preti – A. Frangipane»  coordinato da Lucia Zavettieri. Grazie a un protocollo d’intesa con il Museo, gli studenti del Liceo Classico, Artistico e della sede carceraria hanno partecipato a diverse attività di ricerca e sperimentazione. Tra queste, laboratori per la produzione multimediale e la realizzazione di manufatti artistici ispirati alla figura di Gianni Versace, alla Medusa e alla cultura magno-greca. Il lavoro degli studenti ha prodotto una varietà di opere, tra cui abiti, installazioni, pannelli pittorici, elaborati grafici e ceramici, incluso un modello di Medusa tattile. Questi lavori sono ora esposti negli spazi del Museo come rassegna in progress, documentando in maniera concreta il valore del dialogo tra scuola, territorio e patrimonio culturale.

Il progetto prevede inoltre una fase successiva in cui saranno presentati ulteriori percorsi condivisi. Tra questi, assume particolare rilievo la collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con il progetto «Mediterranee. Architettura e design per Gianni Versace», insieme all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, all’Ordine degli Architetti PCC di Calabria e Sicilia e con altri soggetti locali. Queste iniziative costituiscono un laboratorio permanente di cultura condivisa, in cui la collaborazione tra enti pubblici e privati non è un fine in sé, ma uno strumento per approfondire la figura dell’artista e il modo in cui ha trasformato le proprie radici culturali in un linguaggio estetico riconoscibile a livello internazionale. La mostra offre quindi una lettura del lavoro di Versace che non si limita alla celebrazione della sua fama internazionale, ma lo colloca nel contesto della città e del Sud, evidenziando il rapporto tra origine, territorio e produzione culturale. Reggio Calabria diventa così non solo luogo di memoria, ma anche spazio di interazione tra istituzioni, studenti e comunità, confermando il ruolo del territorio come matrice creativa e culturale.

Redazione, 15 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Responsabile del Dipartimento Comunicazione della Collezione Peggy Guggenheim, Maria Rita Cerilli è scomparsa a Venezia a soli 46 anni dopo una lunga malattia affrontata con discrezione. In quasi vent'anni di lavoro ha contribuito a trasformare il modo di raccontare uno dei principali musei italiani, coniugando competenza, visione e una rara attenzione alle persone. Lascia un'eredità fatta di relazioni, generosità e passione per l'arte.

La comunità dell'arte italiana piange la prematura scomparsa di Maria Rita Cerilli, Head of Communication Department della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia

Parere favorevole della Commissione Cultura della Camera (27 voti a favore, nessuno contrario) e della Commissione Cultura del Senato (20 voti a favore, nessuno contrario)

Senza comunicati stampa né annunci ufficiali, il Metropolitan Museum of Art di New York espone da alcuni mesi la Madonna del Filatoio, attribuita a Leonardo da Vinci e alla sua bottega. Il dipinto, in prestito a lungo termine dalla collezione del finanziere Kenneth C. Griffin, offre al pubblico americano l'opportunità di vedere una delle rarissime opere del maestro presenti fuori dall'Europa. Lo racconta Art News US.

Gianni Versace e Reggio Calabria diventa non solo come luogo di memoria | Redazione

Gianni Versace e Reggio Calabria diventa non solo come luogo di memoria | Redazione