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Leggi i suoi articoliNella mostra «Il Tempo del Futurismo», che sono orgoglioso di curare, saranno presentate circa 360 opere d’arte oltre a un centinaio fra libri e manifesti, con un’attenzione alla matrice letteraria del movimento marinettiano che non ha precedenti in questi termini. Inoltre saranno esposti aerei, automobili, motociclette d’epoca e soprattutto strumenti scientifici perché la mostra illustrerà il rapporto tra arte e scienza/tecnologia, con un focus su Guglielmo Marconi (che si collegherà idealmente alla grande rassegna organizzata sempre a Roma al Vittoriano e Palazzo Venezia, per celebrarne i 115 anni dalla nascita) e con una particolare attenzione ai temi della velocità e della simultaneità che renderanno la mostra davvero unica e innovativa. Tutti i maggiori musei italiani che possiedono opere futuriste contribuiranno a questa impresa, resa straordinaria da alcuni prestiti eccezionali provenienti dall’estero. Ringrazio il Comitato scientifico per il prezioso contributo offerto. Nell’ambito di un costruttivo confronto dialettico, si era valutata la possibilità di costruire una mostra «enciclopedica» con circa 650 opere d’arte ma poi, in accordo con il Comitato organizzatore, si è optato per una rassegna multidisciplinare e più coinvolgente per il grande pubblico. [Gabriele Simongini]
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A centocinquant’anni dalla nascita dello scultore romeno, la mostra «Brancusi: Contemporary Echoes» alla Galerie Negropontes di Parigi mette in dialogo fotografie, opere storiche e ricerche contemporanee per indagare l’eredità di un artista che ha trasformato il modo di pensare la scultura.
Per celebrare l’anniversario domenica 26 luglio sarà possibile visitare il Museo di Arte e di Ammobiliamento gratuitamente
Tra gli oggetti figurano asce litiche levigate e manufatti cerimoniali di grande valore storico e antropologico appartenenti al patrimonio delle comunità Dani, Asmat e dell’area del lago Sentani
Le sue ricerche hanno prodotto scoperte decisive per la ricostruzione dello sviluppo del principale santuario urbano e della religione greca in età arcaica e classica, contribuendo anche al nuovo allestimento del Museo del Baglio Florio e, a Palermo, del Museo Archeologico Regionale «Antonino Salinas»



