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Leggi i suoi articoliNella mostra «Il Tempo del Futurismo», che sono orgoglioso di curare, saranno presentate circa 360 opere d’arte oltre a un centinaio fra libri e manifesti, con un’attenzione alla matrice letteraria del movimento marinettiano che non ha precedenti in questi termini. Inoltre saranno esposti aerei, automobili, motociclette d’epoca e soprattutto strumenti scientifici perché la mostra illustrerà il rapporto tra arte e scienza/tecnologia, con un focus su Guglielmo Marconi (che si collegherà idealmente alla grande rassegna organizzata sempre a Roma al Vittoriano e Palazzo Venezia, per celebrarne i 115 anni dalla nascita) e con una particolare attenzione ai temi della velocità e della simultaneità che renderanno la mostra davvero unica e innovativa. Tutti i maggiori musei italiani che possiedono opere futuriste contribuiranno a questa impresa, resa straordinaria da alcuni prestiti eccezionali provenienti dall’estero. Ringrazio il Comitato scientifico per il prezioso contributo offerto. Nell’ambito di un costruttivo confronto dialettico, si era valutata la possibilità di costruire una mostra «enciclopedica» con circa 650 opere d’arte ma poi, in accordo con il Comitato organizzatore, si è optato per una rassegna multidisciplinare e più coinvolgente per il grande pubblico. [Gabriele Simongini]
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Da Londra a Parigi, da Berlino ad Amsterdam, la nuova stagione espositiva europea riapre con grandi retrospettive, riscoperte e riletture di artisti e opere che hanno segnato la storia dell’arte. Quindici appuntamenti tra maestri del passato e protagonisti della contemporaneità, per seguire le mostre che accompagneranno l’autunno e l’inverno 2026–27
Una ricerca condotta dall’Università di Shandong individua nel sangue mescolato a calce e argilla ricca di ematite uno dei segreti della straordinaria conservazione delle pitture rupestri di Zuojiang Huashan, nella Cina meridionale. Le analisi ipotizzano anche l’impiego di sangue umano legato al parto, ma su questo punto gli archeologi invitano alla cautela. Il risultato apre una prospettiva inattesa sulle conoscenze tecniche e sul possibile significato rituale di immagini realizzate oltre duemila anni fa.
Il colpo sarebbe avvenuto durante il fine settimana di Ferragosto nell’abitazione della storica dell’arte, a pochi passi dal Quirinale. Sottratte opere della collezione privata, gioielli e due casseforti, per un valore complessivo stimato in circa 700mila euro. Nessun evidente segno di effrazione e allarme manomesso: la Squadra Mobile indaga anche sull’ipotesi di un basista.
Scomparso a 88 anni l’avvocato e collezionista ticinese che, insieme alla moglie Danna, ha costruito una tra le raccolte d’arte contemporanea più dinamiche e rigorose del panorama internazionale



