Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliIl 9 aprile, agenti della squadra anticrimine dell’FBI sono entrati nella galleria fondata dal 62enne Leslie Roberts, requisendo varie opere. Arresto cautelare per il proprietario, per il quale il 21 aprile è prevista l’udienza preliminare. Le accuse per Roberts sono di riciclaggio di denaro e associazione a delinquere con frode telematica. La vicenda sotto la lente degli inquirenti ha avuto origine lo scorso agosto in seguito alla denuncia sporta da una famiglia di collezionisti della Florida, riguardante la vendita di opere di Warhol contraffatte per una spesa di 6 milioni di dollari, la denuncia è stata fatta in seguito all’esito di una perizia di Christie’s richiesta dagli acquirenti. Le opere, prima delle vendita, erano invece state valutate autentiche da due esperti di Phillip’s (con false generalità), la casa d’aste ha infatti smentito di avere i due tra i suoi collaboratori. Secondo l’accusa, Roberts, con la complicità di un suo associato, avrebbe sviluppato complessi schemi per convincere gli acquirenti dell’autenticità delle opere di Warhol, utilizzando timbri e fatture falsi. Avrebbe anche falsificato documenti di autenticazione, sostenendo che fossero stati forniti dall’Andy Warhol Art Authentication Board.
Altri articoli dell'autore
È morta a Vienna a 85 anni una delle figure più radicali e influenti dell’arte femminista europea del secondo Novecento
L’artista armena trasforma il pane in un fossile contemporaneo: una grande installazione in tufo vulcanico che riflette sulla perdita del rapporto tra materia, comunità e realtà concreta nell’epoca delle economie simboliche e digitali
Una geografia mobile, diffusa tra Giardini, Arsenale e la città di Venezia, fatta di fratture e continuità parziali, dove la cultura si muove nelle linee di tensione del presente senza mai coincidere con esse, ma mantenendo una distanza per renderle leggibili
Una relazione del Ministero della Cultura sulla Biennale Arte 2026 chiarisce che la Russia non è stata formalmente invitata e che non ha sottoscritto la procedura di partecipazione, pur comparendo tra le partecipazioni ufficiali. Verificato il rispetto delle sanzioni. Nel documento anche la perdita del cofinanziamento europeo e le dimissioni della giuria internazionale


