Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Francesca Leone

Foto Massimiliano Ruta

Image

Francesca Leone

Foto Massimiliano Ruta

Francesca Leone crea una rosa con le lamiere dal Parco di Centocelle

Le superfici danneggiate dagli incendi degli autodemolitori abusivi sono state reinterpretate dall’artista come materiale capace di trattenere una memoria fisica e di comporre i petali di un fiore che troverà casa nel Roseto Comunale di Roma

Alessia De Michelis

Leggi i suoi articoli

Nel cuore del Roseto Comunale di Roma prende forma una riflessione sul rapporto tra memoria urbana, paesaggio e rigenerazione della materia. Si intitola «Quel che resta» ed è la nuova installazione pubblica di Francesca Leone (classe 1964), che sarà svelata venerdì 22 maggio alle ore 18, esito di una ricerca che da tempo attraversa il lavoro dell’artista: trasformare ciò che è stato scartato in elemento di narrazione visiva.

Al centro dell’intervento emerge una grande rosa metallica, innalzata su una base di travertino dalla conformazione quasi tellurica. La scelta della pietra, simbolicamente legata alla storia costruttiva di Roma, introduce un confronto tra la dimensione naturale e quella industriale, accentuato dalla superficie corrosa del metallo. Alla realizzazione dell’opera ha collaborato Str-Società del Travertino Romano.

L’installazione nasce dal recupero di lamiere provenienti dal Parco di Centocelle, area segnata negli anni dagli incendi degli autodemolitori abusivi. Invece di essere eliminate, quelle superfici danneggiate sono state reinterpretate da Leone come materiale capace di trattenere una memoria fisica: le ossidazioni, le bruciature e le alterazioni cromatiche diventano parte integrante del linguaggio dell’opera.

Più che cancellare la traccia del degrado, «Quel che resta» la espone e la trasfigura, convertendo un frammento residuale della città in una presenza organica che dialoga con lo spazio pubblico. In questo processo la rosa, figura ricorrente nella poetica dell’artista, perde ogni valenza decorativa per assumere il carattere di un’immagine resistente, nata da una materia ferita.

Sostenuto dall’Assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, il progetto è stato inserito dal Comune di Roma nell’ambito dell’evento «Roma Circolare-Da rifiuti a risorse», dedicato ai temi del riuso e dell’economia circolare applicati alla cultura contemporanea.

Alessia De Michelis, 16 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

Francesca Leone crea una rosa con le lamiere dal Parco di Centocelle | Alessia De Michelis

Francesca Leone crea una rosa con le lamiere dal Parco di Centocelle | Alessia De Michelis