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Eva Gonzalès, «In riva al mare (Honfleur)», 1881-82, collezione privata (particolare)

Foto © 2022 Christie’s Images Limited

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Eva Gonzalès, «In riva al mare (Honfleur)», 1881-82, collezione privata (particolare)

Foto © 2022 Christie’s Images Limited

Eva Gonzalès, il Van Gogh Museum riscopre una protagonista dimenticata della modernità

Allieva di Édouard Manet, unica studentessa che il maestro accettò formalmente, l’artista seppe muoversi tra ambienti d’avanguardia e istituzioni ufficiali, esponendo regolarmente al Salon

Alessia De Michelis

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Apprezzata dai contemporanei, presente sulla stampa e sostenuta da importanti collezionisti, Eva Gonzalès (1847-83) è progressivamente scomparsa dalla storia dell’arte dopo la sua prematura morte. A restituire centralità alla sua ricerca è oggi il Van Gogh Museum di Amsterdam, che dal 12 febbraio al 20 giugno 2027 ospiterà «Eva Gonzalès. A New Perspective», la prima retrospettiva dedicata all’artista, realizzata in collaborazione con il Petit Palais di Parigi.

Allieva di Édouard Manet, unica studentessa che il maestro accettò formalmente, Gonzalès seppe muoversi tra ambienti d’avanguardia e istituzioni ufficiali, esponendo regolarmente al Salon. Nella Parigi di fine Ottocento elaborò un linguaggio autonomo, capace di coniugare tradizione e innovazione, raccontando la vita contemporanea attraverso scene quotidiane, attenzione alla moda e ritratti ravvicinati. Tra i suoi soggetti ricorrenti figurava la sorella Jeanne, sua modella prediletta. Una libertà espressiva particolarmente evidente nei pastelli della maturità.

La mostra nasce da un'approfondita campagna di ricerca condotta in musei, archivi, biblioteche e collezioni private internazionali, che ha permesso di riunire opere, lettere, fotografie e documenti inediti o poco conosciuti. Il percorso ricostruisce l'evoluzione artistica di Gonzalès e il riconoscimento ottenuto durante la sua breve carriera, superando una lettura che l'ha spesso relegata al ruolo di allieva di Manet o di esponente dell'Impressionismo femminile.

Curata da Fleur Roos Rosa de Carvalho, l’esposizione intende restituire il profilo di un’artista consapevole e indipendente, la cui vicenda merita di essere riletta nella complessità del proprio tempo. Il progetto ha avuto però avvio al Petit Palais di Parigi, dove fino al 24 gennaio 2027 è in corso la mostra «Eva Gonzalès. A Free-Spirited Artist».

Alessia De Michelis, 29 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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