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Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliLe torri dell’Eur, firmate da Cesare Ligini, tornano a risplendere. Nel 2016, al MaXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Margherita Guccione in qualità di direttore MaXXI Architettura presentò un libro prezioso intitolato Cesare Ligini Architetto, curato da Valeria Lupo, una monografia nata dal lavoro di inventariazione delle carte di Ligini donate all’Archivio di Stato di Roma. Nella Capitale le opere firmate da Ligini sono state tante: il Velodromo Olimpico, il Ministero delle Finanze, l’Istituto di Medicina Sportiva all’Acqua Acetosa, il Monumento ai Caduti sul Lavoro dell’Anas, la Casa convitto delle suore Dorotee, le Case di abitazione Ina-Casa alla Stella Polare di Ostia e, appunto, il Ministero delle Finanze.
La riqualificazione delle Torri dell’Eur permette di tornare a utilizzare quegli spazi, per l’Agenzia delle Entrate. Il complesso immobiliare di valore storico e architettonico è stato rinnovato con un investimento di 250 milioni di euro e riportato alla piena funzionalità dal Gruppo Cdp, proprietario attraverso Cdp Real Asset Sgr. L’intervento di rigenerazione urbana ha interessato cinque edifici: tre torri di 17 piani l’una e due corpi bassi, oltre a un edificio di collegamento, per una superficie di circa 60mila metri quadrati, a cui si aggiungono oltre 21.700 metri quadrati di spazi interrati. Il cantiere era stato aperto nel 2022 per far rinascere un asset rimasto inutilizzato per un lungo periodo. La riqualificazione, finanziata dal Gruppo Cdp, ha voluto coniugare tutela e innovazione, recuperando i caratteri architettonici originari delle Torri e reinterpretandoli alla luce dei più avanzati criteri di efficienza energetica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
Per Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cdp, «la riqualificazione delle torri testimonia la nostra capacità di realizzare interventi complessi mettendo a sistema competenze finanziarie, immobiliari e industriali». Il lavoro è stato svolto da Cdp Real Asset «in prima linea, e il supporto di Fintecna, che hanno permesso di riconvertire la struttura in un complesso moderno, efficiente e capace di generare valore duraturo per il territorio». Da parte di Antonino Turicchi, amministratore delegato di Cdp Real Asset, è stato sottolineato che «le nuove torri dell’Eur dimostrano come anche un patrimonio di grande valore, rimasto inutilizzato per anni, possa tornare a generare benefici concreti per la città e la collettività». Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha voluto salutare l’evento anche con un annuncio: «Queste torri sono un capolavoro dell’architettura, riqualificate, rigenerate. E concorrono alla rinascita dell’Eur. Si tratta di un complesso che a un certo punto si era persino pensato di demolire, e che invece andava rigenerato, riqualificato e salvato. È stato fatto un lavoro straordinario e ringrazio Cdp perché oggi si restituisce un gioiello alla Capitale d’Italia in una zona dove a breve il laghetto dell’Eur diventerà balneabile e all’inizio del 2027 riaprirà il Museo della Civiltà Romana».
Gianfranco Ferroni
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