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Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliDamien Hirst firma per Dom Pérignon la nuova Limited Edition per le feste del 2026. La collaborazione tra la maison di Champagne e l’artista britannico, sottolineano dal gruppo francese Lvmh, incarna una «profonda convinzione: il rinnovamento creativo nasce dall’equilibrio tra struttura e libertà, maestria e sperimentazione, conoscenza e ricerca, tradizione e reinvenzione. Per Dom Pérignon, ogni Vintage nasce dalla cura e dall’attenzione nel creare un dialogo armonioso tra le uve di un’unica annata. È da questo che deriva la complessità. Allo stesso modo, l’assemblaggio di materiali preesistenti è al centro dell’arte di Damien Hirst, come nella serie “Kaleidoscope”, in cui elementi frammentati vengono elevati a un tutto unificato».
Da decenni Dom Pérignon collabora con alcuni tra gli artisti più all’avanguardia della cultura contemporanea: nel 2005 era stato dato il via ad una serie di stretti scambi con il mondo delle arti decorative e l’universo ibrido della cultura pop. Il dialogo è iniziato con Karl Lagerfeld ed è proseguito con l’invito rivolto a due icone della scena pop-rock: Lenny Kravitz e Lady Gaga. Fino a Damien Hirst. Da parte di Dom Pèrignon si rileva che «Hirst ha saputo sviluppare un linguaggio unico, tanto riconoscibile e accessibile quanto ricco di implicazioni artistiche e sociali. Oltre alle sue imponenti sculture in formaldeide, Hirst è noto per i suoi “Spot Paintings”, “Spin Paintings” e “Kaleidoscope Paintings”, che colpiscono per la rigorosa complessità della loro composizione e sembrano moltiplicarsi all’infinito. Si tratta di precise architetture concettuali che interrogano, attraverso la ripetizione e la trasformazione, la dialettica tra vita, bellezza e declino, intrecciata in ogni aspetto dell’esistenza». Per concludere sostenendo che «il lavoro visionario di Hirst si spinge sempre oltre i confini, ricorrendo a installazioni audaci e materiali non convenzionali per esplorare temi complessi, spesso ancora considerati tabù. La sua è un’arte che desidera trasformare i soggetti in profonde riflessioni sull’esistenza e sulla natura stessa dell’arte. Impiega tecniche e materiali inusuali per stimolare il dialogo e superare i limiti delle convenzioni artistiche».
Ispirata alla serie «Kaleidoscope» di Hirst, la Limited Edition 2026 omaggia lo storico scudo di Dom Pérignon reinterpretandone l’estetica come emblema contemporaneo. Il motivo del caleidoscopio si sviluppa attraverso ripetizioni successive, delineando configurazioni in continuo mutamento. Un invito a una forma di contemplazione dinamica che affascina lo sguardo attraverso la percezione di un movimento continuo. Nella complessità del motivo caleidoscopico, lo scudo non scompare, ma si moltiplica. Il ritmo del motivo e la vibrazione visiva che emana rendono lo scudo la metafora di questa tensione dinamica che, in Dom Pérignon, unisce tradizione e trasformazione. Nello scambio creativo con la maison, Hirst riconosce il suo savoir-faire come un materiale vivo in costante evoluzione, poiché la sua arte è cresciuta sperimentando e reinventandosi. Nella visione stessa della Maison si ritrovano echi della filosofia dell’artista britannico, in piena tensione tra armonia e complessità, bellezza e ripetizione, rigore e vitalità. La collezione è definita da due tonalità cromatiche che irradiano il carattere dei Millesimati Dom Pérignon: un blu intenso, simbolo di infinito, incarna il Vintage 2018, e una calda tonalità di rosa evoca l’espressione del Pinot Noir nel Rosé Vintage 2010. Insieme, le due palette si completano a vicenda, creando un sottile equilibrio tra emozione e precisione simmetrica.
Damien Hirst. © Artworks Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, Dacs 2026
Gianfranco Ferroni
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