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Samantha De Martin
Leggi i suoi articoliDall’arte della tessitura alla corsetteria, dalle sculture luminose in banaca (fibra naturale ricavata dalla pianta dell’abaca e della banana) fino all’Opera dei Pupi, LVMH-Moët Hennessy Louis Vuitton SE, multinazionale e conglomerato francese con sede a Parigi, valorizza il savoir-faire e l’artigianato. Al Bulgari Hotel Roma sono stati presentati i quattro vincitori della quarta edizione del Premio Maestri d’Eccellenza, annunciati da LVMH insieme a Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e Fondazione Bvlgari. L’iniziativa è finalizzata a salvaguardare e a valorizzare gli artigiani del Made in Italy.
Per la categoria «Maestro Artigiano d’Eccellenza» ha vinto Carlo Colombo, insieme a Mario co-titolare di Tessitura la Colombina, azienda che da quattro generazioni coniuga innovazione e tradizione. Iniziata nel 1895 come filanda di seta, si è poi evoluta nel tempo, fino ad arrivare nel 1948 al telaio a mano, agli accessori e infine alla maglieria.
La sartoria contemporanea brilla nel talento del «Maestro Emergente Artigiano d’Eccellenza» Lorenzo Seghezzi. L’omonimo brand milanese fondato nel 2021 ridefinisce la sartoria attraverso una dedizione assoluta all’alto artigianato, ponendo la corsetteria al centro della propria identità. Ogni creazione firmata Seghezzi è il risultato di una ricerca tecnica e di una rigorosa manifattura manuale, dove il corsetto, reinterpretato con eccellenza esecutiva, evolve in manifesto di espressione e autodeterminazione.
Le sculture luminose e le installazioni in banaca hanno consentito a Mirei Monticelli di aggiudicarsi il Premio per la terza categoria: «Maestro dell’Innovazione d’Eccellenza». Il lavoro di Monticelli nasce da una filiera a doppia origine: la fibra naturale prende forma nelle Filippine, dove sua madre stilista collabora con una comunità di tessitrici, per trovare compimento in Italia, nel suo studio, dove progetta e scolpisce ogni pezzo.
A ciascun vincitore, che avrà a disposizione fino a un anno di mentoring con professionisti appartenenti alla Maison Bvlgari con visite dedicate negli stabilimenti operativi per approfondire i processi produttivi e il savoir-faire di artigiani e tecnici, sarà assegnato un premio economico di 10mila euro, corrisposto da Mestieri d’Eccellenza LVMH e da reinvestire nella propria attività. Per volere della giuria è stato inoltre assegnato un quarto premio a Daniel Mauceri (Arte Pupara dal 1978), con una menzione speciale per il Premio Maestri d’Eccellenza 2026. Mauceri è cresciuto nella storica famiglia Vaccaro-Mauceri, da tre generazioni custode dell’Opera dei Pupi siracusana, dove crea e restaura Pupi, statue sacre in cartapesta e gioielli ispirati alle decorazioni delle armature. Un laboratorio che è anche teatro, museo e bottega formativa e ogni pezzo il frutto di tecniche antiche (sbalzo, cesello, modellazione e sartoria) con uno sguardo contemporaneo.
Organizzato da Mestieri d’Eccellenza LVMH, che riunisce oltre 110mila talenti e 280 mestieri di savoir-faire nei settori della Creazione, dell’Artigianato e della Customer Experience, fondamentali per il successo del Gruppo e delle sue Maison, il Premio Maestri d’Eccellenza è il primo riconoscimento per gli artigiani italiani che intende sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di preservare l’artigianato e le competenze uniche del Paese.
Il riconoscimento, quest’anno patrocinato dal Ministero della Cultura, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, valorizza artigiani appartenenti a tre diverse categorie: artigiani esperti che si sono contraddistinti per la qualità del loro lavoro durante l’intero percorso professionale; talenti emergenti con un progetto promettente; professionisti che si sono distinti per la loro capacità di innovazione, preservando conoscenze e competenze storiche e reinterpretandole in chiave moderna.
«A seguito della quarta edizione del Premio Maestri d’Eccellenza, ha detto Maud Alvarez-Pereyre, group chief human resources officer, LVMH, LVMH riafferma il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione del savoir-faire e dell’artigianato. Questi obiettivi rimangono al centro del nostro programma dei Mestieri d’Eccellenza. Il Premio offre una piattaforma agli artigiani italiani che, con passione e dedizione, portano avanti quotidianamente il proprio mestiere, riconoscendo l’importanza del loro contributo al Made in Italy».
I vincitori sono stati selezionati da una giuria d’eccezione, composta da Quayola (artista e presidente di Giuria), Maud Alvarez-Pereyre (group chief human resources officer, LVMH), Toni Belloni (advisor to LVMH ceo & president of LVMH Italy), Marion Bardet (group VP Métiers d’Excellence, LVMH), Laura Burdese (Ceo, Bvlgari), Massimo Di Valentini (product Development & Innovation senior director & virtuoso 2021, Bvlgari), Carlo Capasa (presidente, CNMI), Marco Granelli (presidente, Confartigianato Imprese), Moreno Vignolini (presidente, Confartigianato Moda) e Manuela Ravasio (editor in chief, Elle Italia).
Ciascuno dei nove artigiani finalisti è protagonista di un contenuto audio esclusivo in stile podcast, disponibile su Spotify. Attraverso la voce stessa dell’artigiano, ogni episodio racconta la storia dell’opera ed esplora il processo creativo e artigianale che le ha dato la vita.
Samantha De Martin
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