Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Théophile Alexandre Steinlen, Chatte siamoise et son chaton, 1920. Stima 10-15 mila euro

Bonhams

Image

Théophile Alexandre Steinlen, Chatte siamoise et son chaton, 1920. Stima 10-15 mila euro

Bonhams

Da Matisse a Giacometti: in asta una collezione dedicata alla rappresentazione del gatto nell’arte

Bonhams presenta in quattro aste le opere dell'imprenditrice americana Sandy Lerner, tra cui spicca un nucleo di 66 lotti dedicati al mondo felino

Camilla Sordi

Leggi i suoi articoli

Un’ossessione collezionistica durata oltre quarant’anni sta per trasformarsi in uno degli appuntamenti d'asta più singolari della stagione autunnale. Tra settembre e ottobre, Bonhams disperderà quasi mille lotti provenienti da Ayrshire Farm, la dimora in stile Georgian Revival a Upperville, in Virginia, appartenente a Sandy Lerner. Noto volto dell'imprenditoria americana, la co-fondatrice del colosso tecnologico Cisco Systems e del marchio cosmetico Urban Decay ha messo insieme un patrimonio eterogeneo che spazia dal design europeo all'arte asiatica, ma il cui nucleo più celebre resta senza dubbio quello dedicato alla figura del gatto.

L'origine di questa sterminata raccolta risale a un'esigenza quasi paradossale: l'impossibilità per Lerner di convivere con veri felini domestici a causa delle forti allergie dell'allora marito. Da quella rinuncia è scaturita una ricerca sistematica di rappresentazioni feline, un fenomeno che la stessa collezionista ha ribattezzato «caticons» e che ha poi documentato nel volume del 2017 «Caticons: 4,000 Years of Art Imitating Cats». Sulla decisione di alienare oggi queste opere, acquistate personalmente una ad una, l'imprenditrice ha spiegato la volontà di trovare nuovi custodi capaci di apprezzare manufatti che testimoniano il legame storico e affettivo tra l'uomo e il mondo felino.

La vendita si articolerà in quattro momenti distinti tra New York e il Massachusetts. Le prime due aste saranno focalizzate sull'universo felino: una sessione dal vivo programmata il 30 settembre a New York con 66 lotti selezionati e un incanto online che si svolgerà dal 22 settembre al 1 ottobre. Tra le opere di maggior rilievo spicca il dipinto «Chat et Chaton» del 1934 firmato da Léonard Tsuguharu Foujita, stimato tra i 30-50 mila dollari. Nel catalogo figurano anche «Visages et grenades» di Henri Matisse (valutato tra i 10-15 mila dollari) e la scultura in bronzo «Tête de Chat» di Diego Giacometti, stimata tra i 20-30 mila dollari, affiancati da lavori di autori del calibro di Édouard Manet, Théophile Alexandre Steinlen, Fernando Botero, Rembrandt Bugatti ed Henriette Ronner-Knip. L'incanto newyorchese comprenderà inoltre raffinati gioielli a forma di gatto firmati da Tiffany & Co e Boucheron, oltre ad manufatti d'arte orientale e oggetti decorativi risalenti alla dinastia Qing.

Gli altri due appuntamenti di ottobre, ospitati sia dal vivo in Massachusetts sia tramite piattaforma digitale, esploreranno invece il resto del patrimonio di Ayrshire Farm. Questa sezione racchiude arredi, dipinti e arti decorative di gusto britannico ed europeo accumulati nei secoli, mantenendo comunque una spiccata predilezione per le raffigurazioni del mondo animale. Tra i lotti principali figurano la tela «Feeding Time» del 1890 realizzata da Walter Hunt, con una stima tra i 25-35 mila dollari, e una coppia di jardinière in argento dorato a forma di cigno firmate C.J. Vander, valutate tra i 10-20 mila dollari.

Rembrandt Bugatti, Petit Chat à L'Écuelle, 1906. Stima 80-120 mila dollari

Léonard Tsuguharu Foujita, Chat et chaton, circa 1934. Stima 30-50 mila dollari

Henri Matisse, Visages et grenades, circa 1952. Stima 10-15 mila euro

Fernando Botero, Cat with Ball, 1975. Stima 20-30 mila dollari

Camilla Sordi, 20 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

Camilla Sordi

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

La maison, che potrebbe vendere la selezione già questo autunno, replica alla rivale Christie’s, fino ad oggi protagonista del 2026

Il Kunstmuseum Basel celebra il bicentenario della nascita dell’artista svizzero, amato dal führer, con una grande mostra che riunisce, per la prima volta, le quattro versioni esistenti della celebre opera simbolista

Cinque incontri dedicati al dialogo tra arte e storia, una nuova commissione di Gray Wielebinski, il ritorno dell'Artists' Film Programme con l'ICA e iniziative dedicate al non profit durante la Frieze Week

Dal 23 al 25 ottobre 2026, la fiera dedicata all'arte moderna e contemporanea del Medio Oriente e Nord Africa accoglie un centinaio di artisti in rue de Turennne

Da Matisse a Giacometti: in asta una collezione dedicata alla rappresentazione del gatto nell’arte | Camilla Sordi

Da Matisse a Giacometti: in asta una collezione dedicata alla rappresentazione del gatto nell’arte | Camilla Sordi