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Anna Maria Farinato
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Il Ministero della Cultura ha pubblicato i dati relativi alla frequentazione e agli introiti per il 2024 di musei, monumenti e aree archeologiche statali. Nel complesso l'anno passato ha totalizzato un numero di visitatori che supera la stessa popolazione italiana: 60.850.091, + 5,3% rispetto al 2023, e 382.004.344 euro d’incassi in crescita del 23%. «È il miglior risultato di sempre dei musei e dei parchi archeologici statali, commenta il ministro Alessandro Giuli, superiore perfino ai livelli pre Covid: nel 2019 si erano raggiunti i 54,8 milioni di visitatori».
Elaborati dal Sistan, il sistema statistico del MiC, i numeri ancora una volta portano al vertice della «top 30» dei luoghi della cultura il Parco archeologico del Colosseo con 14.733.395 visitatori e 101.902.884 euro di incassi, con un incremento, rispetto all’anno precedente di quasi il 20% per i visitatori e di oltre il 28% degli introiti. Al secondo posto le Gallerie degli Uffizi a Firenze, con 5.294.968 biglietti staccati per 61.943.626 euro di incassi. Anche in questo caso i dati mostrano una crescita sul 2023 del 3% per gli ingressi e del 28% per gli introiti. Al terzo posto il Parco archeologico di Pompei con 4.267.233 visitatori e un incasso totale di 55.291.542 euro, un dato in aumento del 5% sia per il numero dei visitatori che degli introiti.
Da segnalare il quarto posto del Pantheon che, dopo la non indolore introduzione del biglietto a pagamento, nel primo anno in cui per tutti e dodici i mesi non è più stato gratuito ha fatto registrare 4.086.947 di ingressi e 14.712.752 euro di introiti. Seguono, tra i primi dieci siti più visitati, la Galleria dell’Accademia di Firenze (2.189.103), Castel Sant’Angelo a Roma (1.315.063), il Museo Egizio di Torino (1.036.689), la Reggia di Caserta (902.410), Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli (729.907) e il Museo del Bargello a Firenze (720.470).
Le posizioni successive sono occupate da Vittoriano e Palazzo Venezia a Roma (672.230), Musei Reali di Torino (660.934), Galleria Borghese a Roma (599.104), Pinacoteca di Brera a Milano (546.517), Mann-Museo Archeologico Nazionale di Napoli (532.985), Cenacolo Vinciano a Milano (529.422), Parco Archeologico di Ercolano (521.514), Castel Sant’Elmo a Napoli (510.135), Reggia di Venaria (To) (501.787), Parco Archeologico di Paestum e Velia (Sa) (450.677), Palazzo Reale di Napoli (427.630), Castello di Miramare a Trieste (404.785), Museo Archeologico di Venezia (378.873), Palazzo Barberini a Roma (322.173), Parco Archeologico di Ostia antica (Rm) (320.028), Gallerie dell’Accademia di Venezia (309.202), Museo Nazionale Romano a Roma (284.937), Palazzo Ducale a Mantova (269.698), Castello Scaligero di Sirmione (Bs) (262.095) e Terme di Caracalla (Rm) (258.687).
I 30 musei, monumenti e aree archeologiche statali più visitati del 2024 e relativi introiti. Fonte Ministero della Cultura/Sistan
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