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Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliA Murton, nel Regno Unito, la casa d’aste David Duggleby Auctioneers si prepara a mettere in vendita un imponente nucleo di opere realizzate da uno dei più noti outsider artist britannici. Secondo quanto riportato dalla BBC, l’11 marzo verranno battuti all’asta circa cinquecento lavori di Charles Bronson, tutti appartenenti a un unico proprietario che ha deciso di offrirli come lotto unico.
Oggi settantatreenne, l’uomo noto come Charles Bronson nacque con il nome di Michael Peterson e negli ultimi anni ha adottato quello di Charles Salvador. Prima della lunga vicenda giudiziaria che lo avrebbe reso celebre, fu anche un pugile a mani nude. La sua prima condanna risale all’età di ventuno anni, quando venne incarcerato per una rapina a mano armata. Da allora la sua vita è stata segnata da una serie di episodi violenti all’interno delle carceri britanniche: aggressioni a detenuti e personale penitenziario e, tra gli eventi più noti, il sequestro di un insegnante della prigione durato quarantaquattro ore. Queste vicende hanno fatto sì che Bronson trascorresse gran parte della sua esistenza dietro le sbarre. Attualmente sta scontando una condanna all’ergastolo, con lunghi periodi in regime di isolamento.
ICharles Bronson (Charles Arthur Salvador), Collezione completa di cinquecento opere realizzate con tecniche miste tra il 2000 e il 2025, durante la lunga detenzione dell'artista. La collezione comprende diversi formati: A5 (15 opere), A4 (308 opere), A3 (164 opere) e A2 (13 opere)
È proprio durante la detenzione che l’uomo ha sviluppato una pratica artistica prolifica. Le opere ora in vendita sono state realizzate su carta con pastelli, inchiostro e matita e affrontano temi legati alla solitudine, alla tenuta psicologica e all’esperienza della reclusione. Come ha spiegato alla BBC l’esperta della casa d’aste inglese Coralie Thomson, la scarsità di materiali artistici disponibili in carcere ha spesso costretto l’autore a lavorare su supporti di fortuna, tra cui vecchi documenti dell’amministrazione penitenziaria.
La circolazione pubblica dei lavori di Charles Bronson non è stata priva di polemiche. Nel 2010 un disegno esposto in una stazione della metropolitana di Londra nell’ambito di un progetto di arte pubblica suscitò la protesta di un gruppo di vittime dei suoi reati e finì per scomparire misteriosamente poco dopo. Un episodio simile si verificò nel 2018, quando cinque disegni firmati dall’artista furono ritirati da un’asta organizzata a beneficio di un ente di beneficenza per i senzatetto.
Nonostante queste controversie, il mercato ha già mostrato interesse per la produzione dell’artista detenuto. Nel 2014, per esempio, un’asta di duecento suoi disegni raggiunse la cifra complessiva di 30 mila sterline. La vendita prevista a Murton punta ora molto più in alto, con la stima complessiva per il lotto di cinquecento opere che oscilla tra le 100 e le 200 mila sterline, Il proprietario della collezione, che ha preferito rimanere anonimo, ha dichiarato tramite la casa d’aste che Charles Bronson non trarrà alcun beneficio economico dalla vendita; allo stesso tempo non ha reso noto quale sarà la destinazione finale dei proventi.
ICharles Bronson (Charles Arthur Salvador), Collezione completa di cinquecento opere realizzate con tecniche miste tra il 2000 e il 2025, durante la lunga detenzione dell'artista. La collezione comprende diversi formati: A5 (15 opere), A4 (308 opere), A3 (164 opere) e A2 (13 opere)
ICharles Bronson (Charles Arthur Salvador), Collezione completa di cinquecento opere realizzate con tecniche miste tra il 2000 e il 2025, durante la lunga detenzione dell'artista. La collezione comprende diversi formati: A5 (15 opere), A4 (308 opere), A3 (164 opere) e A2 (13 opere)
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