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Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliCastel Sant’Elmo, sito sulla collina del Vomero nei pressi di San Martino a Napoli e in parte ricavato dal tufo giallo napoletano, riaprirà al pubblico il 24 agosto, dopo il crollo che lo scorso sabato ha interessato una porzione del muro perimetrale esterno. La fortezza medievale non ha riportato danni e tornerà visitabile nei consueti orari, con un accesso diverso a Piazza d’Armi, indicato dal personale in servizio.
Le visite riprendono regolarmente mentre proseguono le verifiche tecniche sul tratto interessato dal cedimento. Oggi è previsto un sopralluogo congiunto dei tecnici della Regione Campania e della Soprintendenza, chiamati ad accertare le cause del distacco e a definire gli interventi necessari per la messa in sicurezza e il consolidamento dell’area. Sarà inoltre valutata l’eventuale estensione delle indagini ad altri punti nelle vicinanze.
Secondo una prima ricostruzione, alcuni blocchi di tufo nei pressi del grande cancello d’ingresso si sarebbero staccati dalla parete, colpendo un generatore elettrico collocato proprio sotto il punto del cedimento e provocando interruzioni di corrente all’interno del complesso. Tra le possibili cause viene indicata la vegetazione non adeguatamente controllata, che avrebbe compromesso la stabilità della parete.
Il tratto di muro interessato, lungo via Tito Angelini, non è di pertinenza dei Musei nazionali del Vomero. La direttrice Almerinda Padricelli ha inoltre comunicato che i visitatori rimasti fuori dal sito a causa della chiusura, compresi quanti avevano acquistato il biglietto online, saranno rimborsati.
Giorgio Valentini
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