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Camilla Sordi
Leggi i suoi articoliIl mercato dell'arte contemporanea continua a cercare nuovi protagonisti. Lo dimostra la vendita Modern & Contemporary Art organizzata da Phillips a New York il 16 luglio, conclusasi con un totale di 3,84 milioni di dollari, un tasso di vendita dell'80% per lotti (83% per valore). La sorpresa della serata è stata il debutto in asta del pittore sudafricano Werner Bronkhorst, il cui dipinto «From Every Corner» (2026) ha raggiunto i 283.800 dollari, quasi tre volte la stima minima di 100mila dollari e ben oltre quella massima di 150mila. Werner Bronkhorst (18 giugno 2001) è un artista australiano di origini sudafricane. La sua produzione artistica si distingue per opere che uniscono pittura e scultura: superfici ricche di rilievi fanno da sfondo a minuscole figure umane dipinte con straordinario realismo, elemento che rende il suo stile immediatamente riconoscibile.
Accanto al nome «emergente», la vendita ha premiato anche artisti pienamente storicizzati. L'opera «Basic Research» (1989) di Isa Genzken ha realizzato 258mila dollari, oltre tre volte la stima minima, confermando la solidità della domanda per una delle figure centrali della scultura e dell'arte concettuale europea degli ultimi quarant'anni. Si tratta di un risultato che consolida ulteriormente il ruolo di Genzken in un mercato sempre più attento alla rilettura delle protagoniste della scena internazionale. Tra gli altri lotti di maggiore rilievo figurano un dipinto senza titolo di André Butzer e la serigrafia «Cross Motion II» di Tom Wesselmann, entrambi aggiudicati a 116.100 dollari, seguiti da «Nukeout» di Rashid Johnson (109.650 dollari) e da «Moon and Stars» di Wes Lang, venduto per 103.200 dollari. Da segnalare anche il risultato ottenuto da «Young Tree VII» (1971) di Louise Nevelson, proveniente dalla collezione di Tina Hills, che ha raggiunto 96.750 dollari, oltre tre volte la stima massima.
Interessante anche il comportamento del mercato nei confronti delle collaborazioni tra arte e cultura visiva contemporanea. «Yellow and Pink» (2018), realizzata da Takashi Murakami insieme a Virgil Abloh, è stata venduta per 83.850 dollari (le contaminazioni tra arte contemporanea, moda e design mantengano un forte potere attrattivo presso una nuova generazione di collezionisti). La vendita ha inoltre registrato quattro nuovi record d'asta. Se quello della pittrice franco-libanese Christine Safa rappresenta una crescita relativamente contenuta, più significativo appare il balzo dell'artista cubano Dalton Gata, il cui record passa da meno di 4mila dollari a 19.350. Ancora più impressionante è il caso di Maureen Chatfield, salita da un precedente massimo di appena 571 dollari agli 11.610 raggiunti in questa occasione. Anche Larry Zox aggiorna il proprio record con 47.730 dollari, superando il precedente primato stabilito nel 2018.
Isa Genzken, «Basic Research». Courtesy of Phillips
Camilla Sordi
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