Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Il viale centrale del Giardino Corsini di Firenze con l’opera site specific «Delizia» di Edoardo Piermattei realizzata per Artigianato e Palazzo 2025. Sullo sfondo la Loggia del Buontalenti di Palazzo Corsini

Foto Studio Piermattei

Image

Il viale centrale del Giardino Corsini di Firenze con l’opera site specific «Delizia» di Edoardo Piermattei realizzata per Artigianato e Palazzo 2025. Sullo sfondo la Loggia del Buontalenti di Palazzo Corsini

Foto Studio Piermattei

Artigiani e chef a Palazzo Corsini

A Firenze le eccellenze del saper fare (anche gastronomico) di Italia ed Europa si ritrovano per il trentesimo anno

Da trent’anni Artigianato e Palazzo porta a Firenze l’arte del saper fare bene, il valore del fatto a mano e la cura del dettaglio, valori da preservare e promuovere. Un’idea di Neri Torrigiani, e promossa dalla principessa Giorgiana Corsini (scomparsa nel 2020), che nel tempo è cresciuta ed evoluta. Per questa XXXI edizione, in programma dal 12 al 14 settembre, in un percorso immerso nel verde che  si snoda tra lo storico Giardino e le Limonaie, la Loggia del Buontalenti e parte del Palazzo Corsini, si riuniranno 100 ingegni creativi selezionati tra Italia ed Europa (Inghilterra, Germania, Francia, Danimarca, Belgio, Russia e Uzbekistan), testimoni del patrimonio culturale tramandato dalle botteghe storiche e della capacità innovativa di quelle emergenti.

È un appuntamento rinnovato, che attraverso progetti inediti e nuove sezioni rompe gli schemi e amplia i confini tra i campi creativi: arte, decorazioni e restauro, complementi d’arredo; ceramica e porcellana; gioielli e accessori; lavorazione del legno, del metallo, del marmo e della pelle; tessitura e ricamo, vetro e cristallo; e, new entry, il cibo, con la nuova sezione «Artigiani golosi» dedicata all’alta gastronomia e ospitata nelle Scuderie del Palazzo. 

«In questo momento di incertezze, riteniamo che considerare un cambiamento di prospettiva possa aiutare gli artigiani ad affrontare le sfide impreviste e a cogliere nuove soluzioni creative, affermano gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani, aggiungendo che l’edizione di quest’anno vuol essere un invito ad allargare il campo di azione oltre i “propri confini” e a superare i limiti, attraverso la sperimentazione e l’innovazione, per creare nuove connessioni». A questo scopo opere site-specific, mostre collettive e incontri stimoleranno nuove riflessioni sul rapporto dell’artigiano con il mondo dell’arte, del design, della sostenibilità e del sociale.

Tra le mostre si segnala «Icone da indossare: quando l’accessorio diventa racconto», dedicata a una selezione di accessori Bvlgari di altissimo artigianato nati nel Laboratorio di Firenze e allestita sotto la Loggia del Buontalenti del Giardino Corsini. Nell’Androne di Palazzo Corsini è invece visibile «MACRO», dove, tra tradizione e sperimentazione, le opere di tredici artigiani realizzate su grande scala esortano il visitatore a riflettere sul valore del «diverso» e sul potere del cambio di prospettiva

Nel corso della manifestazione verranno assegnati tre Premi: «Perseo», destinato all’espositore più apprezzato dal pubblico; «Giorgiana Corsini» attribuito dal comitato promotore allo stand più curato; ed «Eccellenza Italiana» di EGGroup Italy designato a un giovane di «Next Generation».

Realizzata con il contributo fondamentale di Fondazione CR Firenze, la mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19,30 e si può visitare con una donazione minima di 10 euro. Accesso libero ai giovani under 30 registrati sul portale coopfirenze.it, grazie a Unicoop Firenze. Programma completo e tutte le convenzioni per i visitatori sul sito https://www.artigianatoepalazzo.it.

Sabina Corsini e Neri Torrigiani, organizzatori e promotori della mostra Artigianato e Palazzo di Firenze. Foto Dario Garofalo

Render di un’opera della collettiva «MACRO» nell’androne di Palazzo Corsini: un’esplorazione del macroartigianato e un invito a ripensare il valore del «diverso» a cura di Cosimo Bonciani

Redazione, 11 settembre 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Che cosa accade quando l’eccentricità smette di essere considerata una condizione marginale e diventa il luogo nel quale può formarsi valore? Da questa domanda nasce «Eccentrica», la mostra che inaugura il 6 ottobre allo Studio Lombard DCA di Milano con Adriano Attus, Claudia Maina e Lorenza Morandotti. Tre ricerche differenti, accomunate dall’uso di geometrie e simboli per affrontare il rapporto tra individuo e collettività, isolamento e appartenenza. L’esposizione anticipa il numero 24 di «AES Arts+Economics», dedicato allo stesso tema.

L’opera, in prestito dal Museo Giovanni Boldini di Ferrara, sarà fruibile fino al 10 gennaio 2027. Uno scambio temporaneo con «Meriggio. Officine a porta Romana» di Umberto Boccioni, parte delle Collezioni Intesa Sanpaolo 

Entrerà nel ruolo di direttrice artistica dell’istituzione olandese dalla prossima primavera, lasciandosi alle spalle la direzione del Guggenheim Abu Dhabi Project, che aprirà ufficialmente al pubblico l’11 dicembre 

I protagonisti del mercato antiquario • Un viaggio esclusivo dietro le quinte nel panorama del mercato italiano per scoprire le gallerie storiche e i visionari mercanti d’arte che custodiscono il patrimonio culturale del paese, con tutti gli appuntamenti in arrivo e le date da non perdere

Artigiani e chef a Palazzo Corsini | Redazione

Artigiani e chef a Palazzo Corsini | Redazione