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Una veduta di Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Pd), proprietà del Fai-Fondo per l'Ambiente Italiano dal 2005

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 3.0, Marcok

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Una veduta di Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Pd), proprietà del Fai-Fondo per l'Ambiente Italiano dal 2005

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 3.0, Marcok

Anche questo settembre il Fai celebra il paesaggio italiano

Per la dodicesima edizione della Giornata del Panorama, domenica 7 settembre, saranno coinvolti quindici beni del Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con la Fondazione Zegna

Alessia De Michelis

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Domenica 7 settembre si rinnova l’appuntamento con la Giornata del Panorama, giunta alla sua dodicesima edizione, promossa dal Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con la Fondazione Zegna, per celebrare il paesaggio italiano come elemento fondante dell’identità culturale del nostro Paese. 

Saranno quindici i beni del Fai coinvolti in tutta Italia: luoghi dal grande valore storico, artistico e ambientale, scelti per offrire ai visitatori un’occasione unica di osservare e comprendere il paesaggio nella sua dimensione più ampia. L’evento invita infatti a «guardarsi intorno» e apprezzare il contesto che circonda il Castello e Parco di Masino a Caravino, il Castello della Manta a Manta e la Collezione Enrico a Villa Flecchia a Magnano in Piemonte; l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, Villa Rezzola di Lerici dal Podere Lovara a Levanto in Liguria; Palazzo Moroni di Bergamo e la Torre del Soccorso a Tremezzina in Lombardia; Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia in Veneto; il Castello di Avio a Sabbionara d’Avio in Trentino; l’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati nelle Marche; la Villa Gregoriana a Tivoli nel Lazio; la Baia di Ieranto a Massa Lubrense in Campania; le Saline Conti Vecchi ad Assemini, la Batteria MilitareTalmone a Palau in Sardegna. A questi si unisce l’Oasi Zegna a Trivero Valdilana (Biella).

Il programma prevede visite guidate con esperti e guide ambientali, percorsi panoramici, trekking al tramonto, laboratori per famiglie, esplorazioni marine e attività creative. Ogni iniziativa è pensata per stimolare uno sguardo consapevole sul patrimonio paesaggistico, che si tratti di una scogliera a picco sul mare, di una valle coltivata, di un bosco secolare o di un borgo silenzioso, un invito a coltivare un nuovo senso del paesaggio come bene comune, eredità del passato e responsabilità del presente. 

Alessia De Michelis, 29 agosto 2025 | © Riproduzione riservata

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