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Allemandi protagonista della Torino Art Week: cinque incontri tra arte, editoria e collezionismo

In occasione della 33ª edizione di Artissima, Società Editrice Allemandi torna a Torino con uno spazio espositivo progettato da Andrea Isola e un calendario di cinque incontri tra l'Oval Lingotto e le Gallerie d'Italia. Dal 29 ottobre al 1° novembre, protagonisti il volume dedicato ai venticinque anni della collezione della Fondazione Arte CRT, una guida al collezionismo consapevole, la pubblicazione sui primi cinque anni di Panorama, la monografia di Jonny Briggs e due nuovi libri sulle ricerche artistiche contemporanee. Allo stand anche «Il Telegiornale dell'Arte TALK», condotto da Nicolas Ballario.

Cinque incontri, nuove pubblicazioni, artisti, direttori di museo, curatori e protagonisti del collezionismo. In occasione della Torino Art Week 2026, Società Editrice Allemandi presenta un programma di appuntamenti che attraversa alcune delle principali questioni del sistema dell'arte contemporanea: la costruzione delle collezioni pubbliche, la gestione del patrimonio privato, il rapporto tra arte e territorio, la ricerca degli artisti e il ruolo dell'editoria nella trasmissione della conoscenza.

Il calendario si sviluppa dal 29 ottobre al 1° novembre, tra Artissima, giunta alla sua trentatreesima edizione, e le Gallerie d'Italia di Torino, con cinque presentazioni che coinvolgono personalità del mondo istituzionale, professionisti del mercato e autori delle nuove pubblicazioni della casa editrice. Fondata a Torino nel 1983, Allemandi torna inoltre nell'area editoria di Artissima con uno spazio progettato dall'exhibit designer Andrea Isola, che interpreta il tema dell'edizione 2026, Fancy: A Flexible, Acrobatic Body, attraverso un allestimento caratterizzato da superfici curve, sedute, libri e opere d'arte profumate. Lo stand sarà anche la sede de Il Telegiornale dell'Arte TALK, condotto da Nicolas Ballario, con conversazioni dedicate ai protagonisti della fiera.

Il primo appuntamento, giovedì 29 ottobre alle 12.30, all'Artissima Meeting Point, sarà dedicato a Uno sguardo sul contemporaneo. La collezione della Fondazione Arte CRT, pubblicazione che ripercorre venticinque anni di acquisizioni destinate alle principali istituzioni museali torinesi. Dal 2000 al 2025, la Fondazione Arte CRT ha costituito una raccolta di oltre mille opere di circa quattrocento artisti italiani e internazionali, attraverso un'attività di acquisizione sviluppata in relazione alle scelte curatoriali della GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea.

Il volume, curato da Guido Curto, ricostruisce questa storia attraverso immagini e contributi critici, offrendo una lettura dell'evoluzione del collezionismo istituzionale italiano negli ultimi decenni. All'incontro interverranno Luigi Fassi, direttore di Artissima; Anna Maria Poggi, presidente della Fondazione CRT; Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Arte CRT; Guido Curto; Hans-Ulrich Obrist, membro del Comitato scientifico della Fondazione Arte CRT; e la storica dell'arte Flaminia Gennari Santori. Modererà Monica Trigona, giornalista de «Il Giornale dell'Arte».

La presentazione offrirà l'occasione per riflettere sul rapporto tra risorse private e patrimonio pubblico. Il valore di una collezione istituzionale si misura infatti anche nella continuità delle politiche di acquisizione e nella capacità di inserirsi nei programmi scientifici dei musei. La pubblicazione documenta un percorso che ha contribuito ad ampliare le raccolte pubbliche torinesi, consolidando il ruolo della città nel sistema italiano dell'arte contemporanea.

Il giorno successivo, venerdì 30 ottobre alle 10.30, alle Gallerie d'Italia di piazza San Carlo, l'attenzione si sposterà sulla gestione delle collezioni private con la presentazione di Collezionare cultura. Guida pratica per un collezionismo consapevole. Curato da Virginia E. Montani Tesei, Fabrizio Russo e Marta Tosi, il volume affronta gli aspetti giuridici, fiscali, amministrativi e gestionali che accompagnano il possesso di un'opera d'arte. Dall'acquisto alla conservazione, dalla circolazione internazionale alla pianificazione successoria, il libro si propone come uno strumento di riferimento per collezionisti e professionisti.

Una questione di particolare attualità in un mercato nel quale provenienza, autenticità, corretta documentazione e gestione del patrimonio assumono un peso crescente nelle decisioni di acquisto e nella trasmissione delle raccolte tra generazioni. Alla conversazione prenderanno parte Pasquale Formica, socio fondatore e managing partner di SLF Studio Legale Fiscale; Virginia E. Montani Tesei, avvocata e socia fondatrice dello Studio Montani Tesei; Fabrizio Russo, direttore della Galleria Russo; e Marta Tosi, direttrice generale di Art Defender Consulting. La moderazione sarà nuovamente affidata a Monica Trigona.

Sempre venerdì, alle 12.30, nello spazio Artissima WoW – World of Words, Allemandi presenterà Panorama 2021–2025, il volume dedicato ai primi cinque anni del progetto espositivo diffuso promosso da ITALICS. La pubblicazione ripercorre le edizioni di Procida, Monopoli, L'Aquila, Monferrato e Pozzuoli, attraverso testi, immagini e approfondimenti sulle differenti curatele e sui rapporti costruiti tra opere, luoghi e comunità.

Panorama rappresenta una delle esperienze più riconoscibili di collaborazione tra gallerie italiane d'arte antica, moderna e contemporanea. La sua particolarità consiste nell'utilizzare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico dei territori come elemento costitutivo dei progetti espositivi. L'incontro torinese sarà anche l'occasione per presentare in anteprima Panorama Genova 2027, in programma alla fine di giugno con la curatela di Arturo Galansino. Dopo cinque edizioni in contesti geografici differenti, il progetto si prepara quindi a confrontarsi con una città il cui patrimonio artistico e architettonico è profondamente legato alla storia commerciale e culturale del Mediterraneo.

Nel pomeriggio, alle 17, alle Gallerie d'Italia, sarà la volta di Jonny Briggs. Deconstructions, prima monografia dedicata all'artista britannico, promossa e prodotta da Ncontemporary. La pubblicazione ricostruisce la ricerca di Briggs, nella quale fotografia, scultura e costruzione dell'immagine diventano strumenti per indagare identità, memoria e relazioni familiari. Particolarmente importante è il rapporto tra realtà e finzione, tra l'immagine come documento e la sua natura di costruzione. Il volume offre una prima lettura organica del percorso dell'artista, mettendo in relazione le opere con i principali nuclei tematici della sua produzione. Alla presentazione interverranno Jonny Briggs, il curatore Claudio Composti ed Emanuele Norsa di Ncontemporary.

Il programma si concluderà domenica 1° novembre alle 12.15, all'Artissima Meeting Point, con l'incontro Strade del contemporaneo. Storie, luoghi e percorsi nell'arte degli ultimi decenni. La conversazione prenderà avvio da due nuove pubblicazioni Allemandi, presentate in anteprima ad Artissima: Luoghi senza strada e Un cammino lungo. Le cure dell'arte. A discuterne saranno Michela Alessandrini, curatrice alla Fondation Cartier pour l'art contemporain; Chiara Bertola, direttrice della GAM di Torino; Pietro Della Lucia, direttore di Allemandi Libri; e Bartolomeo Pietromarchi, critico d'arte e curatore.

L'incontro intende ricostruire alcuni dei percorsi dell'arte contemporanea italiana e internazionale, attraverso artisti, mostre, luoghi e pratiche curatoriali che hanno contribuito a definirne gli sviluppi più recenti. Considerati insieme, i cinque appuntamenti restituiscono un programma che attraversa differenti dimensioni del sistema dell'arte. Da una parte le istituzioni e le politiche di acquisizione pubblica; dall'altra il collezionismo privato e le competenze necessarie alla sua gestione. A queste si aggiungono la progettazione culturale nei territori, la documentazione delle ricerche artistiche e la riflessione critica sul contemporaneo. Il filo conduttore è il ruolo dell'editoria come strumento di conoscenza e di conservazione della memoria dell'arte. Le mostre e le fiere hanno una durata limitata; i libri permettono di ricostruire i processi, ordinare le informazioni, documentare le opere e offrire strumenti di studio anche quando gli eventi si sono conclusi.

La presenza di Allemandi ad Artissima assume così un significato che riguarda anche la storia culturale di Torino. Fondata in città nel 1983, la casa editrice torna a partecipare a una manifestazione che, attraverso trentatré edizioni, ha contribuito alla costruzione dell'identità internazionale del sistema artistico torinese. Tra nuove pubblicazioni e incontri con i protagonisti dell'arte, la Torino Art Week diventa l'occasione per ricordare che la conoscenza del sistema si costruisce anche attraverso la sua documentazione. E che il lavoro editoriale, accanto a quello di musei, fondazioni, gallerie e collezionisti, contribuisce a definirne la storia e le prospettive.

Torino Art Week 2026, programma Allemandi dal 29 ottobre al 1° novembre. Incontri all'Oval Lingotto e alle Gallerie d'Italia – Torino, piazza San Carlo 156. L'accesso è gratuito secondo le modalità previste per ciascun appuntamento. Per gli incontri alle Gallerie d'Italia è consigliata la prenotazione scrivendo a segreteria@allemandi.com.

Redazione, 21 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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