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Roy Lichtenstein, «Sweet Dreams, Baby!», 1965, Toronto, Art Gallery of Ontario

Photo: © 2025 Estate of Roy Lichtenstein/Dacs, London/Courtesy Art Gallery of Ontario

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Roy Lichtenstein, «Sweet Dreams, Baby!», 1965, Toronto, Art Gallery of Ontario

Photo: © 2025 Estate of Roy Lichtenstein/Dacs, London/Courtesy Art Gallery of Ontario

Alla Art Gallery of Ontario un regalo da 450 opere, da Hockney a Warhol

Gli eredi dei coniugi Carol e Morton Rapp, collezionisti che sin dagli anni Sessanta hanno contribuito ad arricchire la raccolta del museo di Toronto, hanno donato un nuovo nucleo di opere di arte contemporanea

Cecilia Paccagnella

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Tra le vie di Toronto si staglia uno dei più grandi musei d’arte dell’America del Nord, in grado di attirare fino a un milione di visitatori l’anno. Si tratta dell’Ago-Art Gallery of Ontario che con le sue 120mila opere, racconta una storia dell’arte internazionale che dal primo secolo arriva fino ad oggi.

Di particolare rilievo la collezione di stampe e disegni, alimentata sin dal 1966 con opere donate dai collezionisti Carol e Morton Rapp. I coniugi, la cui raccolta nasce proprio negli anni Sessanta, «erano custodi di grandi opere d’arte, desiderosi di condividere e preservare ciò che dava loro piacere, bellezza e intuizione, spiega Stephan Jost, direttore e amministratore delegato del museo. Durante la loro vita hanno contribuito immensamente al tessuto culturale di Toronto e all’Ago, e questa donazione da parte della loro famiglia è un’espressione sincera del loro impegno duraturo nei confronti di questo luogo».

È merito degli eredi, infatti, se questo dipartimento dell’Ago si è recentemente arricchito di altre 450 opere, tra cui tredici serigrafie di Andy Warhol (quattro ritratti di Marilyn Monroe, 1967, e tre dalla serie «Flowers», 1970), otto di Robert Rauschenberg (compresi «Shades», 1964, il suo primo libro illustrato, e la scultura «Passport», 1967), «Canto XVIII», 1964, di Barnett Newman, nove opere di Jasper Johns (con «A Cartoon for Tanya», 1972, e «Savarin», 1982), quattro lavori giovanili di David Hockney («One Night», 1966, e «Two boys aged 23 or 24», 1966), sette di Claes Oldenburg («Teabag», 1966), tre di William Kentridge («Telephone Lady», 2000, e «Learning the Fluxe», 2003) e tre opere su carta di Roy Lichtenstein («Poi Sweet Dreams, Baby!», 1965).

«Carol e Morton Rapp erano collezionisti appassionati e hanno sostenuto artisti di grande rilievo per oltre 60 anni, afferma Jay Smith, amministratore fiduciario dell’Ago e genero della coppia. Avevano contatti in tutto il mondo e si sono impegnati a costruire collezioni presso l’Ago e il MoMA. Una delle caratteristiche distintive di questa donazione è che hanno lavorato a stretto contatto con artisti viventi e questa energia condivisa è viva nella donazione».

L’Ago Prints and Drawings collection comprende oltre 20mila stampe, disegni e acquerelli dal 1400, provenienti da diverse aree locali, ma anche europee. La donazione di Carol e Morton Rapp coincide con un momento significativo per la sezione di arte moderna e contemporanea del museo canadese: la costruzione della Dani Reiss Modern & Contemporary Gallery, che prevede un ampliamento di 12mila metri quadrati.

Cecilia Paccagnella, 17 novembre 2025 | © Riproduzione riservata

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