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Affreschi di vapore alle QC Terme Berzieri

A Salsomaggiore lo studio Dotdotdot interviene negli spazi Art Déco di QC Terme con videoproiezioni e specchi interattivi che rileggono affreschi, decorazioni e memoria storica del complesso

Rosalba Cignetti

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Tra i più compiuti manifesti del Liberty e dell’Art Déco italiani, le Terme Berzieri di Salsomaggiore sono un’opera d’arte totale. Mosaici, ceramiche, affreschi e decorazioni trasformano lo stabilimento termale in un palinsesto di immagini in cui architettura, arti decorative e rituale del benessere confluiscono in un’unica esperienza. È in questo contesto che QC Terme ha affidato allo studio di design Dotdotdot un progetto capace di mettere in dialogo il patrimonio storico con i linguaggi del digitale. L’intervento si sviluppa tra il grande Salone del primo piano e il corridoio delle terme. Nel primo, una serie di videoproiezioni reinterpreta gli affreschi di Giuseppe Moroni e le decorazioni di Galileo Chini attraverso «affreschi digitali» che ne riprendono cromie e motivi ornamentali. Le animazioni sono lente, quasi impercettibili, pensate per accompagnare il ritmo quieto degli ambienti termali. Al centro della sala una grande seduta integra reperti architettonici e fregi originali, invitando il visitatore alla contemplazione. 

Photo by Lorenzo Palmieri

Le composizioni digitali introducono anche nuove figure generate attraverso modelli di machine learning e intelligenza artificiale. I visitatori possono registrare il proprio volto e vederlo apparire all’interno delle proiezioni, entrando temporaneamente nell’immaginario delle Terme. L’effetto non è quello di una spettacolarizzazione del patrimonio, ma di una sottile identificazione con il luogo e la sua memoria. L’esperienza prosegue nel corridoio, dove quattro specchi interattivi si attivano al passaggio degli ospiti. Attraverso immagini, fotografie e animazioni raccontano la storia dell’estrazione del sale e dell’acqua termale, i prodotti e i trattamenti del passato, la vita quotidiana dei frequentatori e il patrimonio decorativo dell’edificio. Il vapore, elemento simbolo dell’universo termale, diventa un elemento narrativo: le immagini emergono come apparizioni dalla condensa. Il progetto si distingue anche per l’attenzione ai temi della sostenibilità e della privacy. L’intelligenza artificiale opera interamente in locale, senza ricorrere a server esterni, e le immagini dei visitatori vengono eliminate immediatamente dopo la proiezione. Una scelta che riflette la filosofia di Dotdotdot: utilizzare la tecnologia come presenza discreta e non invasiva, capace di dialogare con i luoghi senza sovrapporsi a essi. 

Photo by Lorenzo Palmieri

L’intervento suggerisce una diversa modalità di relazione con il patrimonio: un dispositivo capace di renderne nuovamente percepibili le storie, le immagini e le stratificazioni di memoria di uno tra i più straordinari complessi termali italiani del primo Novecento. L’edificio è anche il riflesso di una lunga tradizione termale legata alle acque salsobromoiodiche di Salsomaggiore, conosciute fin dall’antichità e valorizzate a partire dall’Ottocento, quando la città si afferma come una delle principali destinazioni del termalismo europeo. Tra la fine del XIX e i primi decenni del Novecento, le cure termali diventano un fenomeno insieme medico, sociale e mondano, capace di attrarre un pubblico internazionale. Le Terme Berzieri rappresentano uno dei vertici del Liberty italiano declinato in chiave monumentale e decorativa. Costruito tra il 1913 e il 1923 su progetto di Ugo Giusti e Giulio Bernardini, l’edificio fonde suggestioni orientaleggianti, motivi floreali, richiami simbolisti e un originale gusto Art Déco, dando vita a un’architettura concepita come opera d’arte totale, nella quale mosaici, vetrate, affreschi e apparati decorativi concorrono a definire un’unica esperienza estetica. A definire l’identità visiva del complesso contribuiscono in modo decisivo le decorazioni di Galileo Chini e gli affreschi di Giuseppe Moroni. Il primo costruisce un universo di motivi floreali, geometrie e cromie preziose, sospeso tra Oriente e Liberty; il secondo affida alle pareti figure allegoriche e immagini legate all’acqua, alla rigenerazione e alla dimensione simbolica del termalismo.

Rosalba Cignetti, 30 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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