Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Il Mnac-Museu Nacional d’Art de Catalunya di Barcellona

Image

Il Mnac-Museu Nacional d’Art de Catalunya di Barcellona

Addio allo storico dell’arte catalano Eduard Carbonell

Esperto di arte romanica, aveva anche diretto, dal 1994 al 2005, il Museu Nacional d’Art de Catalunya di Barcellona

Gaspare Melchiorri

Leggi i suoi articoli

Lo storico dell’arte, docente ed ex direttore del Museu Nacional d’Art de Catalunya (Mnac), Eduard Carbonell i Esteller, è morto il 18 agosto, all’età di 79 anni, come ha fatto sapere il museo in un comunicato diffuso su X. Il Mnac ricorda il suo direttore dal 1994 al 2005 come un «punto di riferimento imprescindibile» per la cultura e la storia dell’arte in Catalogna, esperto di arte romanica e figura chiave nel consolidamento e nello sviluppo del museo.

Carbonell studiò filosofia e lettere all’Università di Barcellona e all’Università Complutense di Madrid e conseguì il dottorato in Storia dell’arte presso l’Università di Barcellona. Si dedicò all’insegnamento per 16 anni, sia all’Università di Girona sia all’Università Autonoma di Barcellona. Tra il 1988 e il 1994 fu direttore generale del Patrimonio della regione della Catalogna, partecipò alla creazione della legge sui musei del 1990 e fu presidente della commissione esecutiva della Junta de Museos (organismo che governa i musei della regione). Nel 1994 Carbonell assunse la direzione del Mnac senza lasciare le altre cariche.

In qualità di direttore del museo, Carbonell portò a termine una riforma che incorporava il Museo Europeo d’Arte Moderna della Ciutadella, la Collezione Thyssen di Pedralbes e la Biblioteca Generale di Storia dell’arte situata nel Convento di Sant’Agostino.

Il presidente della regione della Catalogna, Salvador Illa, si è unito alle condoglianze e ha assicurato che se la Catalogna è diventata un «esempio di conservazione del patrimonio culturale» è stato grazie all’impegno e al rigore di persone come l’ex direttore del Mnac Eduard Carbonell. Illa ha espresso le sue condoglianze alla famiglia e agli amici, sottolineando il ruolo dell’ex direttore nel trasformare il Mnac in «uno dei musei di riferimento a livello mondiale nello studio, nella cura e nella diffusione dell’arte romanica».

Eduard Carbonell i Esteller. Foto: Museu Nacional d’Art de Catalunya

Gaspare Melchiorri, 19 agosto 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Vi è stata scoperta ultimamente una vasta domus (la «domus dei mosaici») databile alla fine del I secolo a.C., con ambienti di rappresentanza, peristili, ninfei e un articolato settore termale privato

«I maschi» venne realizzato tra il 1921 e il 1924 per la Biennale di Venezia, ma poi mai esposto al pubblico. Negli anni Settanta il dipinto è stato donato al Comune di Fossombrone, che da allora lo espone nella Sala Consiliare

Il ritrovamento dei resti di questi impianti piuttosto grandi (2 metri di diametro) farebbe supporre l’esistenza, in una zona all’epoca extraurbana, di un’area artigianale specializzata nella produzione di ceramica o materiali da costruzione

 

Il recupero è stato reso possibile dai fondi Pnrr. La struttura si presenta come una serie di gallerie ipogee con volte a botte, concepite come percorso sotterraneo ad anello, arricchito da nicchie, lucernai e affacci sull'occhio del labirinto

Addio allo storico dell’arte catalano Eduard Carbonell | Gaspare Melchiorri

Addio allo storico dell’arte catalano Eduard Carbonell | Gaspare Melchiorri