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Modello del mondo, In Donella H. Meadows, Dennis L. Meadows, Jørgen Randers, William Behrens III, The Limits to Growth. A Report for the Club of Rome’s Project on the Predicament of Mankind (New York: Potomac Associates – Universe Books, 1972). Libro a stampa. Collezione privata

Courtesy degli autori via System Dynamics Society

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Modello del mondo, In Donella H. Meadows, Dennis L. Meadows, Jørgen Randers, William Behrens III, The Limits to Growth. A Report for the Club of Rome’s Project on the Predicament of Mankind (New York: Potomac Associates – Universe Books, 1972). Libro a stampa. Collezione privata

Courtesy degli autori via System Dynamics Society

A Prada Rong Zhai un atlante visivo tra storia, dati e immaginazione

Il progetto concepito dallo studio fondato da Rem Koolhaas racconta come l’umanità abbia sempre tentato di rendere visibili relazioni, gerarchie, flussi

Le linee non sono mai innocenti. Tracciano confini, collegano punti, ordinano il caos. Possono spiegare il mondo oppure orientarne la lettura. È da questa consapevolezza che prende forma «Diagrams: A Project by AMO/OMA», il progetto concepito dallo studio fondato da Rem Koolhaas in programma a Prada Rong Zhai di Shanghai dal 14 marzo al 21 giugno 2026, con il supporto di Fondazione Prada.

Dopo la prima tappa veneziana del 2025, la mostra approda nella residenza storica del 1918 restaurata da Prada, trasformandone le stanze in un atlante visivo che attraversa secoli e continenti. Oltre 150 elementi - dal XII al XXI secolo - raccontano come l’umanità abbia tentato di rendere visibili dati, relazioni, gerarchie, flussi. Il diagramma emerge così come una delle forme più persistenti della conoscenza: sintetica, adattabile, sorprendentemente potente.

«Il diagramma è una forma durevole di comunicazione», osserva Rem Koolhaas, ricordando come esistessero rappresentazioni tridimensionali già nella preistoria. Spiegare o persuadere: tra queste due funzioni si muove ogni schema, ogni mappa, ogni grafico.

Autore sconosciuto GANSU DEFENSE DIAGRAM - CHINA WALL (Diagramma di difesa di Gansu – Grande Muraglia Cinese) 1507 – 1567 , ristampa del 2025 Libro a stampa Collezione privata

Cornelius Hugh De Witt Diagramma di Sankey dei flussi di prodotti e scarti alimentari lungo la filiera alimentare in Europa nel 2011 In Carla Caldeira, Valeria De Laurentiis, Sara Corrado, Freija van Holsteijn, Serenella Sala, “Quantification of Food Waste per Product Group along the Food Supply Chain in the European Union: a mass flow analysis” , in “Elseiver.” Resources, Conservation and Recycling , vol. 149 (October 2019), modified from VHK, Kemna et al. ( 2017 ) 2019 Immagine digitale Courtesy VHK © VHK for European Commission 2016 Source: VHK, Kemna et al., 2017

Il percorso, nello specifico, si articola attorno a cinque temi - Ambiente costruito, Corpo, Risorse, Verità, Valore - che riflettono le urgenze del presente. Nella sezione dedicata alla città e al territorio, il Diagramma di difesa Gansu dialoga con «City of Exacerbated Difference» (2001) di OMA. Dalla logica militare della dinastia Ming alla crescita accelerata del delta del Fiume delle Perle, il diagramma diventa strumento per leggere e governare la complessità.

Il corpo umano, invece, si trasforma in paesaggio simbolico nel «Neijing Tu» (1886), mappa taoista in cui la colonna vertebrale è una montagna e gli organi assumono sembianze mitiche. La matematica prende forma nel «Triangolo di Yang Hui», pubblicato nel 1261 nell’«Analisi dettagliata dei nove capitoli sull’arte matematica»: un disegno che rende visibile un principio astratto e ne attraversa i secoli.

Due presenze storiche offrono ulteriori chiavi di lettura. Il «Sancai Tuhui», enciclopedia illustrata della dinastia Ming, testimonia l’ambizione di ordinare il sapere in immagini sistematiche. Le infografiche di W.E.B. Du Bois per «The Exhibit of American Negroes» (1900) mostrano invece come il diagramma possa diventare atto politico, capace di trasformare dati sociali in una narrazione visiva di emancipazione.

A Shanghai, tra decorazioni d’inizio Novecento e tecnologie contemporanee, «Diagrams» suggerisce una domanda urgente: quanto sono neutrali le immagini che organizzano la nostra percezione del reale? Ogni grafico è una scelta, ogni mappa un punto di vista. In un’epoca dominata dai dati, imparare a leggere le linee significa imparare a leggere il potere che le traccia.

Qian Xiuchang, Shangke Buyao, 1957. Libro. Collezione privata

Autore sconosciuto, Neijing Tu, XIX sec, 1886 circa (ristampa del 2025). Manifesto su carta. Collezione privata

Redazione, 12 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

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