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Il soffitto della Camera della Badessa, affrescato dal Correggio

Foto tratta da Wikipedia. Pubblico dominio

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Il soffitto della Camera della Badessa, affrescato dal Correggio

Foto tratta da Wikipedia. Pubblico dominio

A Parma la Camera di San Paolo chiude il 31 agosto per restauri: riaprirà in primavera

Per i lavori in questa Stanza dell’Appartamento della Badessa Giovanna Piacenza sono stati stanziati 600mila euro dalla Regione Emilia-Romagna

Valeria Sermonti

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La Camera di San Paolo a Parma chiude per restauri. Da lunedì 31 agosto il celebre ambiente dell’Appartamento della Badessa Giovanna Piacenza serrerà le porte temporaneamente al pubblico per consentire l’avvio di un importante intervento di messa in sicurezza e conservazione del Complesso Monumentale di San Paolo.

Un cantiere necessario per la tutela di uno dei luoghi più suggestivi del Rinascimento italiano, con i suoi intrecci vegetali, illusioni prospettiche e miti classici dipinti sulle pareti. Al centro dell’attenzione vi saranno le campate realizzate da Alessandro Araldi nel 1514 e soprattutto la cupola affrescata dal Correggio tra il 1518 e il 1519, capolavori assoluti della pittura rinascimentale.

Il progetto, dal valore complessivo di 700mila euro, può contare su un contributo di 600mila euro della Regione Emilia-Romagna. I lavori interesseranno non soltanto la Camera, ma diversi ambienti dell’antico complesso benedettino. Nell’Appartamento della Badessa sono previsti interventi sugli affreschi, sulle strutture in pietra e sugli elementi decorativi, con l’obiettivo di garantire la conservazione delle superfici e degli apparati storici.

Il cantiere si estenderà anche all’ex Refettorio (poi trasformato in Cappella), dove saranno eseguiti lavori di messa in sicurezza dell’ambiente e del coro ligneo seicentesco. Interventi conservativi riguarderanno inoltre la Cella di Santa Caterina, con particolare attenzione agli affreschi di Alessandro Araldi raffiguranti «La disputa di Santa Caterina davanti all’imperatore Massimino» e «Santa Caterina e San Girolamo».

L’appalto è stato aggiudicato a Montanelli Restauri, azienda specializzata nel restauro e nella tutela dei beni culturali. La conclusione degli interventi e la riapertura al pubblico sono previste indicativamente per la primavera del 2027.

Durante la chiusura della Camera di San Paolo, la relativa biglietteria resterà aperta per consentire l’acquisto dei biglietti degli altri musei civici cittadini: Pinacoteca Stuard, Castello dei Burattini-Museo Giordano Ferrari, Casa del Suono, Museo dell’Opera e Casa Natale Arturo Toscanini.

Valeria Sermonti, 10 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

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