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Un momento della presentazione del Museum of Digital Art che sorgerà nel quartiere Zabeel del Dubai International Financial Centre

Foto Governo di Dubai

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Un momento della presentazione del Museum of Digital Art che sorgerà nel quartiere Zabeel del Dubai International Financial Centre

Foto Governo di Dubai

A Dubai aprirà il Moda, il Museo delle arti digitali, primo nel suo genere

Il nuovo istituto culturale che unisce arte e tecnologia sorgerà nell’ampliamento del quartiere Zabeel del Dubai International Financial Centre con l’ambizione di «creare un ambiente dinamico per artisti, ricercatori e talenti emergenti provenienti dal settore delle arti digitali a livello locale e internazionale»

Dubai avrà un Museum of Digital Art, il Moda, primo museo nel suo genere dedicato all’arte digitale e alle nuove tecnologie. Progettato da Adrian Smith + Gordon Gill Architecture, sorgerà nell’ampliamento del quartiere Zabeel del Dubai International Financial Centre (Difc) frutto di una collaborazione tra Dubai Culture e il Difc. Svelato dalla Sheikha Latifa bint Mohammed bin Rashid Al Maktoum, presidente dell’Autorità per la Cultura e le Arti di Dubai, il nuovo istituto culturale che unisce arte e tecnologia ambisce a «creare un ambiente dinamico per artisti, ricercatori e talenti emergenti provenienti dal settore delle arti digitali a livello locale e internazionale». Al suo interno i visitatori potranno esplorare una collezione futuristica di mostre permanenti e temporanee distribuite su cinque piani, in un’istituzione culturale orientata al futuro. Saranno inoltre disponibili esperienze immersive, spazi didattici e piattaforme interattive, che inviteranno gli ospiti a esplorare, sperimentare e scoprire una vasta gamma di mezzi artistici digitali multidisciplinari.

«Il Museo di Arte Digitale riflette la visione a lungo termine di Dubai, che vede la cultura come catalizzatore di innovazione, conoscenza e legami umani, ha affermato Sua Altezza Sheikha Latifa bint Mohammed bin Rashid Al Maktoum, presidente dell’Autorità per la Cultura e le Arti di Dubai (Dubai Culture). Essendo la prima istituzione di questo tipo nella regione, segna una tappa fondamentale nell’evoluzione dell’ecosistema culturale di Dubai e rafforza il nostro impegno a plasmare un futuro in cui creatività e tecnologia convergono per ampliare i confini dell’espressione artistica».

Il progetto rientra nei piani di evoluzione previsti per la città nei prossimi 20 anni e si pone come pioniere di un futuro sempre più digitalizzato. Al suo interno proporrà infatti soluzioni avanguardistiche che superano il tradizionale concetto di arte prediligendo un «gemello digitale», con una particolare attenzione nei confronti dei modelli di apprendimento adatti allo sviluppo delle competenze specifiche necessarie alle future generazioni.

Il Sculpture Park, le Art Nights e la Satellite Gallery, programmi di punta del Difc, saranno riuniti in un unico calendario di attività culturali per tutto l’anno. «Questo segna l’inizio di un nuovo capitolo culturale per noi, con il Museum of Digital Art che funge da punto di riferimento culturale chiave all’interno dell’espansione multifunzionale del distretto, dichiara Sua Eccellenza Arif Amiri, amministratore delegato dell’Autorità del Difc e Presidente di Art Dubai. Siamo entusiasti di rafforzare ulteriormente la posizione del Difc come destinazione globale in cui finanza, cultura e stile di vita si intrecciano». Il Moda sosterrà infatti gli obiettivi strategici di Dubai nell’ambito della Dubai Economic Agenda, D33, e della Dubai Creative Economy Strategy, rafforzando il ruolo delle industrie culturali e creative nell’economia dell’emirato. 

Una volta inaugurato, il museo contribuirà alla crescita e alla diversificazione del settore museale di Dubai, e rafforzerà ulteriormente la posizione della città in termini di turismo culturale, innovazione e investimenti creativi.

Sebbene non sia stata fornita alcuna tempistica, la prima fase del Difc Zabeel District dovrebbe aprire entro il 2030, con il completamento del piano generale previsto per il 2040.

Redazione, 20 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

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