Viaggi di carta

Tre consigli di lettura per scoprire le città tra urbanistica orientale e monumenti fiorentini

La Fontana del Nettuno a Firenze
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Teheran a quota 14 milioni
Un libro per comprendere la storia, indagare il presente, ricordare il passato antico e recente e, poi, visitare la città di oggi, «frammentata, caotica, incompleta, in movimento e in evoluzione». Nel suo ultimo volume (che segue Case iraniane del 2020), la docente dell’Università di Roma «La Sapienza» Alessandra De Cesaris propone un vero viaggio attraverso la capitale dell’Iran, cresciuta enormemente nell’ultimo secolo e mezzo, passando dai 150mila abitanti di metà Ottocento ai 2 milioni del 1960 fino ai 14 milioni di oggi. Una città trasformata dalle ambizioni della dinastia Pahlavi, tanto di Reza Shah a cui si deve il primo ambizioso piano regolatore che ha portato la città a espandersi fuori dalle sue secolari mura, quanto dell’ultimo shah «modernizzatore», Muhammad Reza con la consorte Farah Diba. Ma lo sviluppo, funzionale al nuovo regime, è proseguito dopo il 1979, anno della rivoluzione islamica guidata da Khomeini, e prosegue tuttora. Il volume indaga elementi storici che ancora condizionano forma e funzioni urbane, come i sistemi idrici sotterranei (qanat e rud), il ruolo delle montagne a nord, gli spazi pubblici (luogo di incontro, manifestazioni politiche, limitazioni delle libertà...), la toponomastica, i monumenti, l’edilizia pubblica e privata, i musei, le gallerie d’arte e i centri commerciali. E fornisce così un ritratto straordinariamente vivo della città, dei suoi luoghi e dei suoi significati attuali. [Alessandro Martini]

Attraverso Tehran. Spazi, luoghi, architetture,
di Alessandra De Cesaris, 192 pp., ill. col., FrancoAngeli, Milano 2022, € 26


Le fontane di Firenze in ordine alfabetico
«Non è un itinerario ma un “elenco alfabetico” rivolto agli appassionati, per riscoprire un particolarissimo patrimonio che a parte alcuni casi eclatanti, come il celebre Biancone di Piazza della Signoria o l’altrettanto famoso Porcellino, rischia di rimanere sottovalutato e nascosto». Spiega così la nascita del suo volume il giornalista fiorentino Francesco Giannoni, che racconta e illustra (è autore anche delle molte e belle immagini) le tante fontane che costellano la città gigliata e dintorni. Introdotto da una lunga intervista ad Antonio Natali che si addentra non solo nei significati simbolici e lustrali, ma ancora una volta nel riottoso rapporto di Firenze con la contemporaneità, il volume propone opere e storie che conducono il lettore in piazze, strade e giardini spesso inconsueti, valorizzando capolavori antichi e moderni che portano la firma di autori come Pietro Tacca e Bartolomeo Ammannati, Italo Griselli e Jean-Michel Folon. [Elena Franzoia]

Le 100 fontane di Firenze. Dall’acqua del Granduca a quella del Sindaco,
di Francesco Giannoni, 168 pp., ill. col., Florence Art Edizioni, Firenze 2021, € 25


Il singolare girovagare dei resti di Cosimo I
Esito di 17 anni di un interesse nato con il Progetto Medici diretto dal paleopatologo Gino Fornaciari con l’Università di Pisa, il volume dello storico e giornalista fiorentino Marco Ferri è dedicato alle sepolture dal complesso di San Lorenzo a Firenze. «Con I Sepolcri dei Medici volevo mettere ordine nella lunga vicenda di sepolture, riesumazioni e traslazioni che ha interessato nei secoli la dinastia medicea, afferma. Tra le novità c’è la pubblicazione di 40 verbali dattiloscritti su carta velina degli anni ’40 e ’50, custoditi negli archivi del complesso laurenziano, inerenti alla ventennale operazione effettuata da Pieraccini e Genna e finora mai editi integralmente». Strutturato in tre parti (Storia, Cronaca e Due casi emblematici) il volume inizia con la prima traslazione documentata, quella nel 1467 di Cosimo il Vecchio nel pilastro basamentale della basilica, e giunge alle vicende più recenti, con un focus finale dedicato alla ben diversa sepoltura riservata a Francesco I e Bianca Cappello e al singolare girovagare dei resti di Cosimo I. «Di grande importanza si confermano i documenti settecenteschi, precisa Ferri, che descrivono molto bene la struttura interna delle tombe, con accatastamenti e cancellate, prima degli interventi lorenesi». [Elena Franzoia]

I Sepolcri dei Medici. Traslazioni, esumazioni, ricognizioni (1467-2019). La storia. La cronaca. Due casi emblematici,
di Marco Ferri, 486 pp., 225 ill. b/n e col., Angelo Pontecorboli Editore, Firenze 2021, € 36

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