Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione GdA
Leggi i suoi articoliTorino. Oggi è stato presentato a Torino da Intesa Sanpaolo il progetto del nuovo museo delle Gallerie d’Italia. È il quarto in Italia dopo Milano, Napoli e Vicenza. Il cantiere sarà avviato nei prossimi mesi e avrà una durata di un paio d'anni. Ad ospitare la nuova iniziativa culturale sarà Palazzo Turinetti, storico edificio e sede legale del gruppo bancario in piazza San Carlo.
Dedicata principalmente alla fotografia, esporrà una selezione di opere dalle collezioni della Banca, tra cui l’Archivio Publifoto, costituito da circa 7 milioni di scatti fotografici su eventi, personalità, luoghi realizzati dall’inizio degli anni Trenta agli anni Novanta del ’900 e acquisito recentemente dall'istituto di credito.
A questo si aggiungerà un’attività di mostre temporanee di fotografi internazionali in collaborazione con le istituzioni culturali italiane e straniere e con i principali eventi cittadini sostenuti dalla Banca.
Intesa Sanpaolo ha così quattro musei di proprietà (le Gallerie d'Italia in piazza della Scala a Milano, quelle ospitate da palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, quelle di palazzo Leoni Montanari a Vicenza e ora questa nuova sede torinese), attivi con l'esposizione di collezioni permanenti e con una programmazione di mostre di propria produzione. La realizzazione del Progetto Cultura è affidata alla Direzione Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo sotto la responsabilità di Michele Coppola.
Altri articoli dell'autore
White Cube annuncia la rappresentanza di Cai Guo-Qiang, diventando la prima galleria britannica a lavorare stabilmente con l’artista cinese naturalizzato statunitense. L’accordo coincide con la presentazione a TEFAF New York di una nuova serie di dipinti realizzati con polvere da sparo, segnando un ulteriore consolidamento del posizionamento internazionale dell’artista tra istituzioni, mercato e grandi piattaforme globali.
La mostra «Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo», a cura di Roberto Mastroianni, Sara Lyla Mantica e Valeria Amalfitano, trasforma l’esposizione in un percorso dinamico tra villa e Archivio Gribaudo
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli revoca gli incarichi chiave della propria struttura, azzerando lo staff operativo del Collegio Romano. Colpiti la segreteria tecnica e quella personale. La decisione arriva dopo settimane di tensioni tra dossier controversi e conflitti politici interni. Si apre una fase di ridefinizione della governance con effetti sul sistema culturale.
Tra memoria archeologica e ricostruzione culturale, il Padiglione siriano alla Biennale di Venezia trasforma Palmira in simbolo universale di resilienza, pluralità e patrimonio condiviso


