Tommaso Trini, un critico per conto suo

Massimo Melotti |

Luca Cerizza introduce il suo volume su Tommaso Trini ricordando la definizione che il critico diede di se stesso: «Io sono e resto un critico amateur».

Nato a Sanremo nel 1937, Trini, dopo un tentativo di seguire la carriera paterna nell’esercito, studia economia a Torino. Il giovane è attratto più dalla scoperta di Pollock, visto nella grande mostra a Roma, e dall’attività delle gallerie torinesi dell’Informale che dalla sicurezza del posto in banca. In quegli anni la capitale sabauda vive una stagione culturale particolarmente intensa, soprattutto tra i giovani artisti alla scoperta di nuove esperienze. Trini frequenta il poeta visivo Arrigo Lora Totino, diventa amico di un giovane Michelangelo Pistoletto, tenta con altri la sperimentazione cinematografica. A Torino l’apertura verso l’internazionalità, tradizionalmente, passa per la Francia. Così per il giovane «amateur», appassionato
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