Terremoto, la procura di Rieti indaga sul crollo di 17 edifici

Per la loro messa in sicurezza nel 1997 erano stati stanziati 3 milioni di euro. A rischio in tutta Italia 12 milioni di immobili

Stefano Luppi |

Amatrice (Rieti) e altri comuni tra Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo. Mentre si continuano a piangere nella zona del terremoto di settimana scorsa i 292 morti finora individuati prosegue la conta dei danni al patrimonio artistico della zona.
Tra questi beni (293 in tutto quelli citati dal Mibact dopo la prima parziale mappatura del Carabinieri Tpc) ve ne sono alcuni sui quali sta iniziando a indagare la Procura di Rieti. In particolare al centro dell’attenzione ci sono 17 edifici tra Amatrice e Accumoli per la cui messa in sicurezza in chiave antisismica ai tempi del terremoto dell’Umbria (1997) erano stati stanziati poco meno di 3 milioni di euro. Ora, però, questi edifici, anche collaudati come risulta da un documento pubblicato oggi dal «Corriere della Sera», sono crollati o pesantemente lesionati.
Ecco l’elenco (tra parentesi la cifra erogata al tempo).
Ad Accumoli la torre civica è inagibile
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Stefano Luppi