Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Laura Lombardi
Leggi i suoi articoliSi è concluso il restauro della Testa Lorenzini, uno dei più pregevoli esempi in marmo dell’influenza dell’arte greca sulla scultura etrusca, probabilmente parte di una grande statua di culto del dio Apollo in un tempio dell’antica Volterra, acquistata dal MiC nel 2019 per il Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
L’intervento, compiuto generosamente a titolo gratuito da Daniela Manna, è stato preceduto da una serie di analisi diagnostiche dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Cnr di Firenze, con l’utilizzo di una particolare apparecchiatura laser.
Tale strumento, messo a disposizione da EL.EN Group e poi donato al museo, ha permesso di asportare le incrostazioni calcaree rendendo più leggibile la volumetria piena e levigata della testa, con i tratti del volto e la capigliatura, nonché la qualità del marmo stesso. Si è inoltre eliminata la velatura di colore rosso sul viso, frutto di vernici moderne e non di un pigmento antico, erroneamente interpretata come coloritura data per ragioni rituali o cultuali.
La testa Lorenzini dopo il restauro
Altri articoli dell'autore
In occasione di Pitti Uomo 110 all’ex Teatro dell’Oriuolo un progetto espositivo e installativo dello IED che esplora il dialogo tra moda, arti visive e pratiche editoriali
L’Opificio delle Pietre Dure ha restaurato la Croce Reliquiario della Passione, superba opera di oreficeria del Sei-Settecento conservata al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze
Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci un’ampia selezione di lavori dalla raccolta del collezionista pratese e una lettura nuova del lavoro di una delle esponenti più rappresentative della fotografia «al femminile»
Nato dal dialogo diretto tra il fotografo e i lavoratori della cantina toscana, il progetto site specific curato da Ilaria Bonacossa a Bargino riflette anche su quanto il cambiamento climatico abbia un impatto sulla produzione vinicola



