Ribellarsi, mai improvvisare

Mariella Rossi |  | Lugano

Da Milano a Lugano: la nuova galleria di Silvano Lodi punta al Brafa di Bruxelles e al Tefaf di Maastricht

Proveniente da una famiglia di galleristi alla seconda generazione. Il padre, mercante e collezionista, iniziò negli anni Sessanta a Monaco di Baviera, Silvano Lodi jr ha lasciato Milano, dove è stato dagli anni Novanta un punto di riferimento per l’arte antica (soprattutto) ma anche contemporanea, per trasferirsi a Lugano, dove ha aperto lo scorso giugno la Silvano Lodi IntArt Gallery. Molti dipinti legati alla galleria sono conservati nelle collezioni di tutto il mondo. La scelta è ricaduta su Lugano perché, spiega il gallerista «nella galleria di Milano si erano create incomprensioni. Così ho dovuto prendere delle decisioni e ho scelto il Ticino, che non ho mai smesso di frequentare andando a trovare mio padre nella sua casa a Campione».

Com’è avvenuta la scelta della nuova sede?

L’occasione si
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