Proletari di tutta Italia fotografatevi

Walter Guadagnini |  | Milano

Quarant’anni fa, al Parco Lambro a Milano, si infrangeva forse definitivamente, almeno in Italia, la stagione iniziata una decina di anni prima, fatta di rinnovamento sociale e culturale, una stagione segnata dai grandi raduni di massa, cortei per l’aspetto politico e concerti per quello culturale

Quarant’anni fa, al Parco Lambro, centomila giovani si trovavano per un festival organizzato dalla rivista «Re Nudo». Il festival era stato negli anni precedenti, e ancora voleva essere, il momento in cui la triade «pace, amore e felicità» prendeva letteralmente corpo, accompagnata dalla colonna sonora di tutta la musica ribelle del tempo, dalle formazioni sperimentali, come Stormy Six e Area, ai maestri affermati ma non ancora domi, come Giorgio Gaber, fino ai giovani cantautori dell’ultima generazione, da De Gregori a Venditti.

Ebbene, l’edizione 1976 del Festival del proletariato giovanile divenne invece il
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