Pantere nere e AfriCobra

Federico Florian |  | Londra

«Il ghetto è la nostra galleria», dichiarò una volta Emory Douglas, ministro della Cultura del Black Panther Party, l’organizzazione rivoluzionaria afroamericana fondata a Oakland, in California, nel 1966. Sono gli anni delle battaglie politiche del Movimento per i diritti civili in America e, in campo estetico, della diffusione, da New York a Los Angeles, della cosiddetta «Black Art».

La Tate Modern dedica sino al 22 ottobre a questo momento della storia dell’arte e della cultura statunitensi la collettiva «Soul of a Nation: Art in the Age of Black Power». In mostra oltre 150 lavori realizzati da 60 artisti tra il 1963 e il 1983. L’esposizione si apre con le produzioni dello Spiral Group a New York, tra cui i fotomontaggi e i dipinti astratti di Romare Bearden e Norman Lewis. Prosegue con gli artisti di AfriCobra (tra i vari, Jeff Donaldson, Wadsworth Jarrell, Jae Jarrell e Barbara
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Federico Florian