New York, la prima Frieze di Victoria Siddall

Maurizio Cattelan all'opera per Frieze New York, con una guest star molto speciale. Foto: Timothy Schenck; courtesy of Frieze Projects courtesy of Frieze Projects
Federico Florian |

New York. Per la sua quinta edizione, dal 5 all’8 maggio, Frieze New York torna a Randall’s Island Park. Diretta per la prima volta da Victoria Siddall, la rassegna annovera, tra le gallerie della sezione principale, le immancabili Gavin Brown, Buchholz, Gagosian, Marian Goodman, Lisson e Hauser & Wirth. Le italiane sono le milanesi De Carlo e Raffaella Cortese, le romane Frutta e Lorcan O’Neill, la napoletana Alfonso Artiaco, la «multinazionale» Continua e la bolognese P420. Le sezioni «Frame» e «Focus» sono
dedicate alle gallerie più giovani e sperimentali. Di stampo storicizzato la sezione «Spotlight», a cura di Clara M Kim, con una forte presenza di artisti americani di metà Novecento.
Anche quest’anno a cura di Cecilia Alemani, direttrice artistica della High Line (cfr. p. 1) e fresca di nomina a curatrice del Padiglione Italia nella Biennale di Venezia del 2017, l’edizione 2016 di
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(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata Una veduta dell’installazione «Die Hexe, Act II Scene II», 2015, di Alex Da Corte presso Luxembourg & Dayan New York
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