Nelle case incontaminate di Solo Houses

In Spagna due galleristi promuovono un progetto che porta l’arte in campagna, una collezione di architetture e opere in sinergia con l’ambiente

La residenza progettata nel 2017 da Kersten Geers e David Van Severen. © Solo Houses; foto di Bas Princen
Roberta Bosco |  | Teruel

Una galleria d’arte nella natura, che nega il «white cube» e si definisce come luogo d’incontro, ricerca e sperimentazione, ma anche di vendita. Si fonda su queste premesse Solo Houses, un insolito spazio a Matarraña (Teruel) aperto dalla spagnola Eva Albarrán e dal parigino Christian Bourdais, proprietari anche di una galleria a Madrid, Solo Gallery. Situata ai confini del Parque Natural des Ports, poco lontano dalla frontiera con la Catalogna, Solo Houses nasce come una collezione di architettura in dialogo con il paesaggio e in sinergia con l’ambiente.

L’iniziativa consiste in un insieme di quindici case, immerse nella natura senza altri stimoli o contaminazioni visive. Il progetto di ogni costruzione è il risultato dell’invito dei due galleristi ad alcuni degli studi di architettura emergenti più innovativi del mondo, a cui hanno dato carta bianca per sviluppare le loro proposte. Per il
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