Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Cold Spring (New York, USA). Il museo fondato da Nancy Olnick e Giorgio Spanu nell’Hudson Valley è stato concepito dalla coppia di collezionisti come un centro propulsore e un laboratorio della migliore arte italiana dal dopoguerra ad oggi. Battezzato, con understatement, Magazzino Italian Art, in realtà si tratta di un’istituzione molto attiva, aperta al pubblico con ingresso libero, e dotata di una sede di circa 2mila mq (progettata da Miguel Quismondo) in cui si sono tenute mostre di grande qualità, oltre ad attività scientifiche e pubbliche tese a promuovere e diffondere la nostra arte e a osservare la sua influenza a livello globale.
In questi drammatici mesi, Magazzino Italian Art (che è diretto da Vittorio Calabrese) ha lanciato, sin dal 27 marzo, il progetto di iniziative digitali «Magazzino da casa», che diffonde su Instagram Live incontri settimanali in streaming live con artisti (da Marinella Senatore a Michelangelo Pistoletto, a Melissa McGill), presentazioni di film inediti relativi a recenti progetti museali e lezioni di studiosi. Su Spotify (Magazzino Spotify) si aggiungono playlist settimanali di musica italiana proposte da artisti e amici di Magazzino, associate a un’opera installata nel museo.
Inoltre Magazzino digitalizza tutte le sue pubblicazioni, rendendole accessibili gratuitamente via Issuu, e mette in rete immagini e video delle dieci installazioni site specific dell’Olnick Spanu Art Program. L’iniziativa più ambiziosa è però «Homemade», che ha chiesto a otto artisti italiani residenti a New York (Alessandro Teoldi, Andrea Mastrovito, Beatrice Scaccia, Danilo Correale, Davide Balliano, Francesco Simeti, Luisa Rabbia, Maria Domenica Rapicavoli) di creare nuove opere con materiali che avevano in casa.
Fino a fine maggio saranno presentati su Instagram aggiornamenti di ciascun progetto, in vista della presentazione finale. Tutte le iniziative sono visibili su www.magazzino.art/magazzinodacasa e su Instagram (@magazzino) con possibilità di domande e risposte.
Altri articoli dell'autore
L’artista cinese ha donato all’istituzione milanese il «dittico» intitolato «A message for beauty», realizzato nel 2025 per lanciare un messaggio di pace in vista della tregua olimpica per i Giochi invernali Milano-Cortina 2026
Nove strappi di un ciclo cavalleresco riscoperto sotto vari strati di scialbi a lungo rimasti nei depositi, sono stati restaurati e allestiti nel percorso di visita
Il 2 luglio alle 15.30 presso il Meet Digital Culture Center di Milano avrà luogo il forum «Wellbeing in arts. Le Arti e la Cultura per la Salute e il Ben-essere delle Persone: il ruolo delle Imprese», realizzato di concerto con il Premio Cultura + Impresa 2025-2026 (alla sua 13ma edizione), che vede nove progetti premiati
Prendendo spunto dalla mostra del 2001 sull’artista tedesco, il padiglione porta in mostra sette artisti contemporanei che nelle loro opere e installazioni raccolgono la sua eredità producendo nuove suggestioni sperimentali



