Mosse legge la vita

Chiara Coronelli |  | Londra

Va a Richard Mosse per la serie «Heat Maps», il settimo Prix Pictet, The global award in photography and sustainability. La giuria presieduta da sir David King, consulente speciale del Governo britannico per i cambiamenti climatici, e composta da Valérie Belin, Martin Barnes, Philippe Bertherat, Jan Dalley, Dambisa Moyo, Sebastião Salgado e Wang Shu, ha nominato vincitore il fotografo irlandese (nato a Kilkenny, nel 1980) sui dodici finalisti dell’edizione 2017 intitolata «Space», tema «volutamente ampio che può abbracciare soggetti diversi come la sovrappopolazione, le dispute territoriali, l’inquinamento, il cyber spazio, le epidemie, gli uragani, così come la fragilità delle aree disabitate del pianeta».


Si è da poco conclusa la personale al Barbican Centre, dove Mosse ha presentato la videoinstallazione «Incoming». Alcuni dei grandi formati che compongono «Heat Maps» sono stati
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