Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Mostre

Morire di muri

Al Gropius Bau un tema di drammatica attualità

«Bernauer Strasse, Berlin» (1990) di Sibylle Bergemann. © Estate Sibylle Bergemann; Ostkreuz, Cortesia di Loock, Berlino

Berlino. Innegabilmente il tema del muro, frontiera/barriera che esclude, così presente nel nostro tempo, ricorre molto anche in esposizioni, installazioni e opere d’arte. In Germania, dopo che il Padiglione nazionale all’ultima Biennale di Architettura di Venezia ne ha fatto argomento della propria partecipazione, e alle soglie del 30mo anniversario della caduta del Muro di Berlino, la sensibilità mostrata in scrittura e curatela di importanti mostre di respiro internazionale è giocoforza particolarmente alta.

Così anche questa imminente «Durch Mauern gehen» («Attraversare i muri»), collettiva a cura di Till Fellrath e Sam Bardaouil organizzata al Gropius Bau e aperta al pubblico dal 12 settembre al 19 gennaio, non disdegna di cimentarsi con uno degli argomenti più sentiti dalla scena artistica anzitutto berlinese e poi, per estensione, tedesca.

La partecipazione è assolutamente internazionale, con opere di Jose Dávila, Mona Hatoum, Nadia Kaabi-Linke, Christian Odzuck, Anri Sala, Regina Silveira e altri artisti del panorama contemporaneo che proprio qui al Gropius Bau sono chiamati a confrontarsi con uno dei siti cittadini più ricchi di memorie del Muro della Ddr, in una posizione dunque nel bene o nel male privilegiata, e a esprimersi sul tema delle barriere, delle separazioni e dei confini artificiali creati dall’uomo.

Alcuni di loro hanno sperimentato il trauma dell’esclusione e la convivenza in società divise: nel contesto del trentesimo anniversario del «Mauerfall» (la caduta del Muro, il 9 novembre 1989) e della conseguente riunificazione tedesca, «Durch Mauern gehen» vuole sensibilizzare il pubblico su aberrazioni che paiono diventate normalità accettata, descrivendo come i muri possano spingere a sentimenti di vulnerabilità e ansia in chi li subisce, rappresentando identità individuali e collettive.

Francesca Petretto, da Il Giornale dell'Arte numero 400, settembre 2019


Ricerca


GDA novembre 2019

Vernissage novembre 2019

Il Giornale delle Mostre online novembre 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere a Torino 2019

Vedere in Canton Ticino 2019

Vedere in Emilia Romagna 2019

Vedere in Puglia e Basilicata 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012