Mapplethorpe a nudo

Walter Guadagnini |  | New York

Il volume di Jack Fritscher dedicato a Robert Mapplethorpe ha il pregio di ricostruire non tanto la vita del grande fotografo statunitense morto di Aids nel 1989, quanto la sua posizione all’interno della comunità artistica e gay della New York fra anni Settanta e anni Ottanta, con la ricchezza di aneddoti e considerazioni personali che derivano da una frequentazione pressoché quotidiana.

Amico e compagno di Mapplethorpe, direttore della rivista «Drummer» nella quale vennero pubblicate, nel 1978, le prime foto del controverso fotografo, voce ufficiale della cultura «leather» omosessuale, Fritscher disegna un ritratto tutt’altro che accondiscendente di Mapplethorpe, evidenziandone l’ansia di carriera, l’abilità nel gestire la propria immagine e al contempo tratteggiando con partecipazione mista a ironia la scena nella quale si sviluppò l’ascesa e la caduta, drammatica, della liberazione sessuale gay a
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