Le fiabe di Wong Ping al Camden Arts Centre

Una selezione delle opere più recenti del 35enne artista di Hong Kong

Un fermo immagine di «Fables 1» (2018). Cortesia di Edouard Malingue Gallery e dell’artista
Federico Florian |  | Londra

Vincitore della prima edizione del Camden Arts Centre Emerging Artist Prize, premio volto a sostenere nuove voci nella scena dell’arte internazionale, l’artista digitale Wong Ping, nato 35 anni fa a Hong Kong, è l’autore di dissacranti animazioni in technicolor la cui estetica richiama il modernismo di Léger, la Pop art di Allen Jones e i videogame degli anni Ottanta.

In occasione della sua mostra personale al Camden Arts Centre (Cac) di Londra (dal 5 luglio al 15 settembre), la prima in un’istituzione britannica, Ping presenta una selezione delle sue opere più recenti. Fra i lavori in mostra, i film «Fables 1» (2018) e «Fables 2» (2019), popolati da animali e creature fantastiche (ad esempio, una mucca condannata alla prigione, un coniglio omicida a tre teste e un albero dotato di poteri telepatici): una moderna reinterpretazione delle favole di Esopo e dei fratelli Grimm.

Tutte opere, quelle
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