La riparazione dei tedeschi

Stefano Miliani |  | Onna

Nella piana del «cratere» aquilano, nella frazione di Onna che nel sisma del 2009 lasciò tra le macerie una quarantina di vittime, è terminato un restauro simbolo: quello della chiesa di San Pietro Apostolo, forse di origine cistercense, dalla facciata squadrata, scarna e chiara come se ne vedono di frequente negli edifici religiosi abruzzesi. Un intervento difficile, lungo, finanziato dallo Stato tedesco, che ha conosciuto non pochi intoppi in apparenza banali, la cui conclusione tuttavia non deve far velo al fatto che gran parte dell’abitato ancora attende di essere ricostruito: cronisti e aquilani hanno ragione a descrivere il luogo ancora «spettrale». I paesi del cratere, negli anni a ridosso del 2009, sono stati sacrificati a favore di un pensiero politico che voleva privilegiare la nascita delle cosiddette «new town» (cfr. n. 348, dic. ’14, p. 6). Almeno è partito il primo lotto di lavori a quello che
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