La mia sacra sfida al contemporaneo

Mariella Rossi |  | Trento

Il Museo Diocesano Tridentino custodisce il patrimonio della Diocesi, il tesoro della cattedrale e le testimonianze del Concilio di Trento e fino al 29 agosto presenta la personale di Lea Botteri «Officina segreta», volta a valorizzare le proprie raccolte di arte moderna e contemporanea. Ne parla la direttrice Domenica Primerano.

Da che cosa è scaturita l’idea della mostra?

Sono trascorsi trent’anni dalla morte di Lea Botteri (1903-1986), artista trentina dedita quasi esclusivamente all’incisione su legno, una passione che coltivò intimamente e con grande discrezione. Come altre protagoniste femminili della xilografia italiana, la sua produzione rimase nell’ombra; anche per questo vorremmo riportare l’attenzione sul suo lavoro. Sono esposti una cinquantina di fogli della collezione di arte moderna e contemporanea del nostro museo, nei quali si alternano scorci di città, soggetti sacri e temi floreali. Sono
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Mariella Rossi