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Veronica Rodenigo
Leggi i suoi articoliChe la didascalia in un museo sia una faccenda maledettamente seria è oramai cosa risaputa. A ribadirlo arriva un libro che attraverso sintetici saggi ripercorre ruolo, interpretazione, riscritture, includendo testimonianze dirette e il non certo secondario peso della grafica.
Le pagine sono il risultato di una serie di corsi di formazione per studenti e professionisti museali ideati e condotti dalle curatrici Maria Chiara Ciaccheri, Anna Chiara Cimoli e Nicole Moolhuijsen, presso la Querini Stampalia di Venezia con tappe in altri musei italiani.
L’esito offre tracce per applicazioni concrete. Appare condivisa la rilevanza assegnata alla centralità del visitatore e dello staff museale. Impossibile ridurre il tema a una soluzione universalmente valida, considerando la differente tipologia dei musei, ma tra gli ingredienti fondamentali spicca «quella capacità di produrre letture delle collezioni adeguate alle istanze del proprio tempo».
Senza titolo. Le metafore della didascalia, a cura di Maria Chiara Ciaccheri, Anna Chiara Cimoli e Nicole Moolhuijsen, 104 pp., Nomos, Busto Arsizio 2020, € 13,78
Una visitatrice in un museo legge una didascalia
Veronica Rodenigo
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