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«Giuseppe gettato nel pozzo dai suoi fratelli» di Polidoro da Caravaggio. © Artcurial

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«Giuseppe gettato nel pozzo dai suoi fratelli» di Polidoro da Caravaggio. © Artcurial

La collezione di Wado

Per il Salon du Dessin le aste parigine puntano su disegni da Tiepolo a Modigliani

Luana De Micco

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Parigi. Un studio della serie dei «Pulcinella» di Giandomenico Tiepolo, personaggio con cui l’artista, figlio del celebre Giambattista, si cimentò più volte, è uno dei lotti di punta dell’asta Christie’s del 25 marzo, dedicata alle opere grafiche di maestri antichi. Il foglio «Pulcinella con bambini e cavallo», stimato 200-300mila euro, è appartenuto alla collezione di Paul-Louis Weiller, imprenditore e mecenate francese morto nel 1993. In catalogo figurano altri fogli di Tiepolo figlio, come uno studio di «Testa di giovane uomo» (70-100mila) e una «Coronazione di spine» (80-120mila). All’asta va anche una «Santa famiglia», realizzata a inchiostro ad acqua, questa volta di Giambattista Tiepolo, stimata 50-70mila euro. Sono messe all’incanto anche opere di maestri fiamminghi, tra cui una scena mitologica «Plutone ed Euridice» di Hans Rottenhammer (20-30mila), e francesi, tra cui uno «Studio di nudo femminile» di François Boucher (80-120mila). Il 26 marzo Christie’s disperde anche una collezione di opere grafiche moderne. Come ormai da diversi anni, le case d’asta parigine propongono delle vendite specializzate durante il Salon du Dessin (dal 25 al 30 marzo al Palais Brongniart; cfr. «Il Giornale delle Mostre», p. 35). Sempre il 25 marzo si tiene dunque anche l’asta Artcurial, che disperde in particolare la collezione del barone Edouard-Jean Empain, detto «Wado», uomo d’affari belga morto nel 2018. Essa comprende un disegno di Polidoro da Caravaggio che rappresenta un episodio tratto dalla Genesi sulla vita del patriarca Giuseppe. Il foglio è stimato tra 180-220mila euro. Da notare che la collezione belga comprende anche dipinti di maestri antichi, tra cui un olio su legno di Pieter Brueghel il giovane, «Le roi boit» (400-600mila). Lo stesso giorno è messa in vendita una collezione di disegni del XVIII secolo, tra cui si evidenzia un foglio di Antoine Watteau, con studi di personaggi a sanguigna su entrambi i lati, stimato 40-60mila euro. Vanno all’asta anche opere di Jean-Baptiste Oudry (20-30mila), due sanguigne di Nicolas Lancret (fino a 12mila euro), una di Jacques-André Portail (30-40mila) e un disegno in pietra nera di Hubert Robert con una scena di pescatori (25-30mila), e uno studio su carta filigranata di nudi maschili e giganti di Théodore Géricault (25-35mila). L’asta Sotheby’s di opere grafiche si tiene il 27 marzo. Nel catalogo spiccano in particolare tre opere: una «Testa di fauno» (1946), papier collé e gouache di Pablo Picasso, un «Paesaggio» di Joan Miró, in pastello e gouache, firmato e datato 8 aprile 1975 (200-300mila), e uno studio «Donna che cuce» di Paul Signac realizzato nel 1885 in preparazione al dipinto «Les Modistes» (150-200mila). Ma vengono disperse anche opere di Modigliani (tra cui uno studio di clown e uno studio di nudo femminile entrambi stimati 30-50mila euro) e un foglio di Delacroix con tre studi di paesaggi marocchini (10-15mila).

Luana De Micco, 04 aprile 2020 | © Riproduzione riservata

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La collezione di Wado | Luana De Micco

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