Il tesoro di Southwark

È il maggior mosaico romano degli ultimi 50 anni scoperto a Londra. È emerso nel cantiere di una nuova costruzione nello storico quartiere e risale alla fine del II o all’inizio del III secolo d.C.

Archeologi del Museum of London Archaeology al lavoro sul mosaico recentemente scoperto nel sud di Londra. © MOLA Andy Chopping Il più piccolo dei due pannelli decorativi del mosaico di Southwark. © MOLA Andy Chopping Frammento di intonaco murale del primo periodo romano trovato durante gli scavi del sito. © MOLA Andy Chopping
José da Silva |  | Londra

Archeologi di Londra hanno annunciato la scoperta del più grande mosaico romano trovato nella capitale britannica negli ultimi cinquant’anni. Il pavimento decorativo è stato portato alla luce nel cantiere di una nuova costruzione a Southwark, non troppo lontano dall’edificio più alto della città, lo Shard.

Risalente alla fine del II o all’inizio del III secolo d.C., il mosaico è stato scoperto dagli archeologi del Museum of London Archaeology (Mola). «È un ritrovamento unico per Londra», ha dichiarato Antonietta Lerz, supervisore del sito. E ha aggiunto: «Quando i primi bagliori di colore hanno iniziato a emergere attraverso il terreno, è stata una grande emozione per tutti».

La decorazione è a motivi geometrici e fili intrecciati che circondano fiori stilizzati. Si pensa che uno dei disegni abbia una sorprendente somiglianza con un mosaico rinvenuto a Treviri, nel sud-ovest della Germania, ed è probabile che sia stato realizzato dagli stessi mosaicisti, secondo uno degli archeologi del Mola.

La posizione del ritrovamento, al di fuori dei confini della Londinium romana, suggerisce agli archeologi l’esistenza di una grande «mansio», stazione di sosta lungo la strada con stanze usate dai funzionari romani. Il mosaico sarebbe pertinente al pavimento di una sala da pranzo tutta decorata, di cui restano alcuni frammenti di muro dipinto insieme ad altri reperti.

Il mosaico sarà rimosso per essere studiato, conservato e successivamente esposto al pubblico.

© Riproduzione riservata
Altri articoli di José da Silva