Il teatro soffocato dagli edifici

Stefano Miliani |  | Teramo

Il Teatro romano della città abruzzese non è uno spazio libero, mortificato com’è nel bel mezzo di due edifici del Novecento. Appartiene al Comune e cinque anni fa il Governo si impegnò a stanziare 1,5 milioni di euro, mai arrivati, per abbattere i due palazzi nel sito di età augustea. 

Il sindaco Maurizio Brucchi (centrodestra) ha invitato il Ministero dei Beni culturali ad aprire il portafoglio, ma è il consigliere comunale Flavio Bartolini (Pd) che ha riacceso le luci sul sito: «Da almeno 30 anni si cerca di recuperare il Teatro romano, più volte si è arrivati a un passo dall’abbattimento poi mai avvenuto per cavilli burocratici. Ho chiesto una commissione per risolvere il problema. L’amministrazione ha fatto un lavoro minimo, ha messo foto e manifesti, ha inventariato pietre antiche, ma non ha proceduto al recupero».

Dalla Soprintendenza l’architetto Claudio Finarelli, ora alla Direzione regionale di
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