Il recupero delle Terme di Matidia

Il progetto per riaprire l’area al pubblico dopo l’abbandono

Le terme di Matidia
Arianna Antoniutti |  | Fiumicino (Rm)

Prosegue il progetto di recupero delle Terme di Matidia, complesso archeologico che sorge nell’area dell’Isola Sacra di Fiumicino, iniziato a settembre. Intitolate alla nipote dell’imperatore Traiano, che nel 113 d.C. inaugurò la monumentale struttura portuale della città di Portus, le terme, rimaste in uso sino alla metà del VI secolo, vennero scoperte nel corso di campagne di scavo effettuate nei primi anni Settanta.

Obiettivo principale del progetto è la riapertura al pubblico dell’area, di proprietà della Regione Lazio, che da anni versa in stato di abbandono. I lavori attualmente in corso interessano il ripristino del decoro generale: dalla messa in sicurezza alla ricostruzione della recinzione esterna, dalla manutenzione della circostante area verde sino all’abbattimento di manufatti abusivi ivi presenti.

A conclusione del cantiere, per il quale sono stati stanziati circa 140mila euro, il complesso verrà dato in concessione al Comune di Fiumicino e al Parco Archeologico di Ostia Antica. Fondamentale è stata la collaborazione fra le citate istituzioni e, ovviamente, il Mibact, come ha rimarcato l’assessore al bilancio e patrimonio della Regione Lazio Alessandra Sartore: «I lavori verranno svolti nel pieno rispetto dei vincoli storico-archeologici e delle linee guida del Piano territoriale paesaggistico regionale. In primavera avremo quindi un nuovo bene del nostro patrimonio che rivivrà e che si potrà visitare in tutta la sua bellezza».

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