I paesaggi e i giardini dei Ciardi

Oltre sessanta opere della famiglia di artisti a Palazzo Sarcinelli

«Il bagno o Ragazzi sul fiume», di Beppe Ciardi, 1899. Voghera, collezione privata
Veronica Rodenigo |

Conegliano (Tv). Dopo «Teodoro Wolf Ferrari. La modernità del paesaggio», le stanze di Palazzo Sarcinelli accolgono, dal 16 febbraio al 23 giugno (ma con una presentazione in anteprima oggi 30 gennaio, alle ore 16.30), un secondo appuntamento del ciclo dedicato al paesaggio nella pittura veneta tra ’800 e ’900.

Con «I Ciardi. Paesaggi e giardini» (promossa da Comune di Conegliano e Civita Tre Venezie per la curatela di Giandomenico Romanelli con Franca Lugato e Stefano Zampieri) oltre sessanta opere rappresentano l’evoluzione artistica di tre protagonisti appartenenti alla medesima famiglia veneziana attraverso un percorso tematico.

Una produzione che interessa un arco temporale lungo circa 80 anni e che non si può restringere alla sola scena artistica veneta o peninsulare ampliandosi bensì a quella europea e internazionale delle biennali lagunari. Partendo dal padre Guglielmo (Venezia,
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