Fotografare sostenibilmente

La giuria presieduta da Mario Calabresi ha premiato ieri a Torino i vincitori della quarta edizione di Ispa, il primo premio fotografico italiano dedicato alla sostenibilità

«Il popolo dei boschi» di Gabriele Tartoni
Teresa Scarale |  | Torino

Si è tenuta ieri 28 novembre, a Torino, presso le Gallerie d’Italia di piazza San Carlo, la cerimonia di premiazione della quarta edizione di Ispa-Italian Sustainability Photo Award, il primo premio fotografico italiano dedicato al tema della sostenibilità. Durante la serata, che ha visto la presenza del giornalista e scrittore Mario Calabresi in qualità di presidente di giuria, e dell’editore torinese Tommaso Parrillo, fondatore di Witty Books, sono stati annunciati i vincitori delle tre categorie del premio: migliore foto singola e migliore storia fotografica (rispettivamente 1.500 e 3.000 euro), e il vincitore del grant, che grazie alla borsa di studio di 10mila euro ha potuto sviluppare, nel corso dei sei mesi precedenti, un progetto in linea con la missione di Ispa.
«Il salto dei pesci che sognano il volo» di Isabella Franceschini
Oltre che dal presidente, la giuria era composta da Alice Crose, visual editor «Vanity Fair Italia», Kathryn Cook, head of content international committee of the Red Cross, Andreas Trampe, senior photo editor «Stern Magazine» e Paolo Woods, fotografo e direttore artistico di Cortona On The Move. Vincitori del grant Ispa 2023 sono stati i fotografi Michele Borzoni e Rocco Rorandelli, che andando in giro per la penisola hanno raccontato la storia della comunità diffusa di cittadini e contadini che difende le proprie colline con progetti di agro-ecologia, delle famiglie che decidono di mandare i propri figli alla scuola nel bosco, delle comunità energetiche e dei cittadini che si uniscono per rimboschire una foresta bruciata.

Vincitori delle foto singole sono stati Luigi Avantaggiato, Fabio Moscatelli, Matteo Capone, Michele Lapini, Benedetta Ristori. La migliore storia fotografica è invece di Irene Alison («Running wild»), Michela Balboni («Nutrire la natura attraverso le nuove generazioni»), Mattia Balsamini («Protege noctem»), Isabella Franceschini («Il salto dei pesci che sognano il volo»), Gabriele Tartoni («Il popolo dei boschi»).
Foto Michele Lapini
Dopo l’annuncio dei risultati, è seguito un momento di dibattito fra i premiati, Mario Calabresi e Tommaso Parrillo, con la moderazione di Sara Guerrini, coordinatrice Ispa. Organizzato dall’agenzia Parallelozero e Pimco come sponsor principale, il premio è nato nel 2019 per raccontare storie dal mondo della sostenibilità in Italia. Raccoglie testimonianze fotografiche nei tre ambiti fondamentali della sostenibilità, sintetizzati dell’acronimo Esg: ambientale, sociale, di governance.

Gli oltre quattromila scatti ricevuti nel corso dell’anno si ispirano a positività, crescita, innovazione e ricerca di soluzioni per la sostenibilità a tutto tondo; dimostrazione che esiste un’Italia che guarda avanti con resilienza, creatività e competenza.
Foto Benedetta Ristori

© Riproduzione riservata Attivisti di Apuane Libere durante un’escursione nella cava delle Cervaiole. Apuane Libere è un’associazione di attivisti che difende le Alpi Apuane e promuove la tutela di un territorio aggredito dall’estrazione mineraria del marmo, attraverso attività di monitoraggio e denuncia delle irregolarità nelle cave. Il progetto fotografico di Michele Borzoni e Rocco Rorandelli ha vinto il grant Ispa 2023
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